Il Rettore serbo Vešković all'Università di Trieste

Si è tenuto ieri un importante incontro che ha visto protagonisti il rettore dell’Università di Trieste Francesco Peroni ed il suo omologo di Novi Sad, Miroslav Veskovic, all’interno della sala Cammarata del rettorato dell’ateneo giuliano.

 

Francesco Peroni, Rettore dell'Università di Trieste

Durante l’incontro i due rettori hanno firmato un accordo di collaborazione accademica tra le due Università che non si limita ad un accordo bilaterale tra due atenei ma, afferma Peroni, “si inserisce in un percorso di integrazione di macroarea, di peso per il sistema universitario regionale”. Veskovic non è solo il rettore della seconda università dello Stato serbo ma è anche il vice presidente della Conferenza dei rettori della Repubblica serba: “Il suo ruolo di interlocutore europeo è per noi di grande rilievo”, aggiunge Peroni. Questo, per di più, non è l’inizio di una collaborazione ex novo, poiché già dal 2010 esiste un partenariato tra la Conferenza dei Rettori di Alpeadria, costituita da 35 università e istituti universitari aderenti, anche della zona danubiana, e la Conferenza dei Rettori del Danubio. L’accordo di collaborazione, quindi, andrà a implementare quella già esistente volta a migliorare la ricerca scientifica e a facilitare la mobilità di studiosi e studenti.
La Regione FVG ha stanziato, per questo progetto, ben 1.300.000 € del Fondo Sociale Europeo. “Nessun partecipante ha mobilitato risorse proprie di questa entità”, spiega il Prorettore Paoletti, “Questa cifra finanzierà i programmi di mobilità per assegni e dottorati di ricerca e servirà a favorire azioni di ospitalità ai ricercatori”. Tutto ciò sia per gli studenti in uscita che per quelli in arrivo dall’area danubiana.

Nel Friuli Venezia Giulia”, continua Paoletti, “gli attori di questo progetto non sono solo le due Conferenze dei Rettori, al contrario, totale sinergia stanno dimostrando anche la Sissa e l’Area di Ricerca”.Veskovic, entusiasta quanto il Rettore Peroni di questa ulteriore partnership, è convinto che i due Atenei “potranno andare molto lontano insieme”. L’intento dell’accordo però, sottolinea il Rettore, non è quello di favorire quella che viene definita “fuga dei cervelli”. Lo scopo dell’Università di Novi Sad è infatti quello di supportare i propri talenti nel fare esperienza all’estero ma per poi fare ritorno in patria.

Al termine della conferenza il Rettore Peroni ha rilasciato delle importanti dichiarazioni ai nostri microfoni, per chiarire obiettivi e vantaggi dell’accordo appena firmato. Ascolta

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By | 2017-03-13T14:51:11+00:00 22/09/2012|Categories: Università|Tags: , , , |0 Comments

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