Il Teatro Rossetti anticipa la prossima stagione, all’insegna della magia

Sarà una stagione ricca di prosa ed eventi internazionali quella che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia presenterà entro la prima settimana di settembre: lo rivelano le prime indiscrezioni lasciate trapelare riguardo il cartellone 2013-2014.

Simone Cristicchi aprirà la stagione 2013/2014 del Rossetti con “Magazzino 18”.

Sono entrambi firmati e coprodotti dal Teatro Stabile, gli spettacoli che inaugureranno il cartellone Prosa e quello degli altripercorsi alla Sala Bartoli: coproduzioni ispirate a temi storici e culturali del territorio. Il 22 ottobre sarà infatti Simone Cristicchi il primo artista a calcare il palcoscenico del Politeama Rossetti, nella prima assoluta di Magazzino 18, spettacolo che – per la regia di Antonio Calenda – ripercorrerà fra canzoni e racconto la delicata e difficile pagina dell’Esodo. Magazzino 18 coprodotto con Promomusic, è infatti il nome di un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Si trova al Porto Vecchio di Trieste e racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Partiranno proprio da questi oggetti conservati nell’antico Magazzino 18, le emozionanti riflessioni di Cristicchi sull’Esodo: l’artista ha scritto il testo coadiuvato da Jan Bernas e lo interpreterà armonizzando parole e canto, sostenuto dal maestoso apporto della FVG Mitteleuropa Orchestra diretta dal Maestro Valter Sivilotti.

Solo un giorno più tardi, il 23 ottobre la stagione della Sala Bartoli sarà aperta da uno dei più raffinati ed

Roberto Herlitzka sarà protagonista di “Una giovinezza enormemente giovane”.

emozionanti maestri del teatro italiano, Roberto Herlitzka, protagonista di Una giovinezza enormemente giovane, per la regia di Antonio Calenda. Il testo – scritto da Gianni Borgna, esperto pasoliniano – percorre opere, poetica, vita e morte di Pier Paolo Pasolini costruendo un avvincente ritratto dello scrittore, non celebrativo ma vitale, ricco di induzioni alla riflessione sulla contemporaneità. Lo spettacolo, nato dalla sinergia con Mittelfest 2013, è reduce da un successo clamoroso al Festival cividalese, dove l’unica recita offerta in anteprima assoluta lo scorso 18 luglio è stata accolta da una fragorosa e prolungata standing ovation.

Nutritissimo, come da tradizione, e di alto livello poi, l’assieme di eventi internazionali che attendono il pubblico della regione e che animeranno la grande sala del Politeama Rossetti, affermatasi nel tempo come un vero e proprio punto di riferimento per le compagnie provenienti dall’estero, ma anche per gli spettatori del nord Italia e dei Paesi vicini, in cerca di spettacoli musicali o di danza esclusivi.

Fra questi, è stato già annunciato Cats, il musical dei musical, che sarà a Trieste nella sua edizione originale inglese, per la regia di Trevor Nunn: una produzione firmata da Cameron Mackintosh and The Really Useful Group e portata in tour da David Ian Productions. Cats dunque arriva allo Stabile regionale dal 19 al 23 marzo 2014 e con la sua ineguagliabile poesia e con le splendide musiche di Andrew Lloyd Webber, tocca in Italia successivamente soltanto il Teatro degli Arcimboldi di Milano.

“The Illusionist” sarà al Rossetti in esclusiva per l’Italia.

Sarà invece dato a Trieste in esclusiva per l’Italia (prima replicherà in Inghilterra, in Germania e a Praga) The Illusionists – witness the impossible, una straordinaria novità per il pubblico dello Stabile del Friuli Venezia Giulia, che fra il 13 e il 17 novembre avrà l’opportunità di assistere a un imponente e innovativo spettacolo di magia. La magia non è mai stata inclusa nei cartelloni dello Stabile regionale e vi approda ora con un titolo d’altissimo livello: sette fra i migliori maghi del mondo ne sono i protagonisti. Impostosi fin dall’esordio alla Sydney Opera House come un vero e proprio blockbuster show The Illusionists ha la capacità di combinare in un risultato di notevole incanto, la spettacolarità e la tradizione dei grandi illusionisti del passato, con l’altissima tecnologia, le trovate sceniche, il design dei costumi e delle luci più all’avanguardia. Il risultato è un kolossal in cui – accompagnati dalla musica della band Z – i sette maghi, ognuno eccellente nel proprio settore – lasciano il pubblico senza fiato con effetti indimenticabili e un mix di numeri incredibili: levitazioni, lettura della mente, sparizioni e fughe.

Assisteremo dunque ai sortilegi di Dan Sperry che unisce le arti magiche al bizzarro e al macabro: le sue performances fanno “rizzare i capelli” e non sono adatte ai deboli di cuore! La grazia e la delicatezza avranno un emblema invece in Jinger Leigh che miscelando eleganza e teatralità riesce a ridefinire il significato della magia. Ha iniziato giovanissima come ballerina ma il suo incontro con Mark Kalin – altra star dello spettacolo – l’ha resa una vera illusionista, orami affermata nel mondo. Kalin – detto The Gentleman – è uno dei più influenti maghi dell’ultimo decennio: si è esibito casinò, show televisivi e possiede un proprio teatro nel Nevada… In duo con Jinger Leigh ha compiuto memorabili giochi di prestigio, effetti molto audaci con animali e addirittura il più grande numero d’illusionismo di tutti i tempi, facendo sparire uno jumbo dell’American Airlines.

Altra clamorosa attrazione di The Illusionists è Andrew Basso, un seguace di Houdini, che stupisce liberandosi da catene, manette e scatole lucchettate, anche se appeso a 150 piedi d’altezza o sommerso nell’acqua. Il suo gioco avviene sempre nei pochi secondi che separano vita e morte, senza alcun timore del rischio. Kevin James è invece convinto di dover restituire al pubblico lo stupore infantile e ci riesce benissimo con i suoi pazzeschi illusionismi di “rottura del suolo”. Philip Escoffey invece ci lascerà a bocca aperta con i suoi esperimenti di lettura della mente. Nello show naturalmente ci sarà spazio anche per il divertimento più acceso, e in ciò sarà prezioso il contributo degli scherzi e dei giochi di prestigio che The Trickster – Jeff Hobson – porge con apparente, esilarante innocenza. Adatto ad adulti e giovanissimi, sfarzoso per impianto scenico e prodigalità di numeri e costumi, The Illusionists porterà una formula di spettacolo elettrizzante nella grande storica sala del Politeama Rossetti.

Infine, un’anticipazione per gli appassionati di musica: in collaborazione con Azalea Promotion il 5 dicembre ritorna allo Stabile regionale Ludovico Einaudi, con un suo nuovo e raffinato concerto.

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.