Imola scialba, Trieste passeggia e vince

Con il tabellino ancora a quota zero punti, la Pallacanestro Trieste si presenta al PalaRubini per regalare ai propri tifosi la prima vittoria stagionale. A provare a sbarrarle la strada, però, una formazione dalla caratura tecnica elevata e con qualche giovane interessante, decisa a conquistare in due punti nel capoluogo giuliano: la Andrea Costa Imola.

Il primo canestro lo mette a segno Trieste, con una penetrazione di Zahariev, che mette a segno anche il tiro libero, per poi fornire l’assist su palla rubata a Bossi nell’azione successiva. Nei primi minuti il pallino del gioco sembrano avercelo i giocatori di coach Dalmasson, soprattutto perché la fase difensiva funziona che è una meraviglia. Imola boccheggia, tanto che dopo un parziale di 11-0 in favore dei padroni di casa trova i primi due punti su tiro libero, con Amoni. Imola riprende un po’ di vigore con la schiacciata di Washington, ma l’inerzia è comunque dei giuliani, che chiudono un quarto dominato sul +20.

Trieste continua a giocare sulle ali dell’entusiasmo a inizio secondo quarto, puntando forte sulla difesa e sul contropiede. Prandin gioca una partita solida, fatta di intensità e altruismo, ma dall’altra parte Hassan non sta a guardare, prendendosi il fallo sul tiro e mandando a segno due liberi su tre per Imola. Quando sembra che Trieste stia mollando, arriva l’asse Bossi-Parks a infiammare di nuovo i cuori dei tifosi: alley-oop da antologia e affondata prepotente dell’americano in maglia numero 2. Difesa granitica e inusitata fluidità offensiva sono le armi degli alabardati, che chiudono anche questo quarto con un vantaggio cospicuo.

Il terzo quarto è quello in cui decide di salire in cattedra Jordan Parks: l’americano porta alla causa triestina punti e abnegazione difensiva, costruendo sul vantaggio già esistente e aiutando i suoi a incrementarlo. Imola prova a reagire alzando il ritmo difensivo e aumentando l’aggressività nel corpo a corpo, ma il tempo scorre veloce, Landi si dimostra solido a rimbalzo sotto il suo canestro e Canavesi gioca la solita partita silenziosa e di sostanza. Si va all’ultimo riposo sul 69 a 37.

Quarto quarto che si preannuncia all’insegna del garbage time, quindi, con gli ospiti a provare a limare uno svantaggio colossale. Hassan prova a crederci piazzando la bomba, ma subito dopo capitan Coronica risponde subito con un appoggio al vetro in transizione. È forse il segno della resa definitiva, sebbene Hassan trovi un paio di canestri pregevoli e le geometrie offensive dei triestini calino di tono. Con i due punti del ’98 De Marchi cala definitivamente il sipario: almeno questa domenica, Dalmasson e soci possono festeggiare gioiosamente.

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – ANDREA COSTA IMOLA 87-53 (29-9, 51-31, 69-37)

TRIESTE: Parks J. 16, Bossi S. 6, Coronica A. 4, De Marchi I. 2, Ferraro M., Pecile A. 9, Baldasso L. 7, Landi A. 5, Prandin R. 7, Pipitone V. 4, Canavesi M. 6, Zahariev H. 21,
All. Dalmasson E.

IMOLA: Washington L. 4, Sgorbati G. 4, Maggioli M. 4, Cai M., Amoni F. 8, De Nicolao F. 2, Prato P. 3, Preti J. 1, Anderson K. 11, Hassan N. 9, Sabatini G. 7,
All. Ticchi G.,

Arbitri: Migotto A., Nuara S., Dori G.

Foto Bruni.

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By | 2015-10-20T11:04:38+00:00 20/10/2015|Categories: Sport|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Imola scialba, Trieste passeggia e vince

About the Author:

Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.