In arrivo il mantello della visibilità, almeno per le comunicazioni

Fantascienza? No, semplicemente ricerca avanzata. Gli scienziati della Purdue University dell’Indiana, Stati Uniti, sono riusciti a sviluppare un “mantello di invisibilità temporale” che sarebbe capace di celare agli occhi esterni determinati eventi in un dato intervallo di tempo grazie ad un flusso continuo di luce.

Il lavoro, pubblicato sul prestigioso Nature a giugno 2013, era già stato anticipato da un altro gruppo di ricercatori della Cornell University nel 2012 che però era riuscito a nascondere solo un decimillesimo di 1% delle informazioni totali trasmette via fibra ottica, il team della Purdue afferma di aver celato addirittura il 46% delle informazioni totali.

Per rendere invisibili le informazioni gli scienziati intervengono sulla velocità di invio.

Per riuscire a creare questo varco i ricercatori hanno prima di tutto scomposto un fascio di luce nelle sue diverse frequenze grazie a un reticolo di diffrazione, un componente ottico costituito da fenditure parallele. Utilizzando poi un modulatore di fase, ossia una guida d’onda a cui è applicata una tensione variabile, sono andati ad alterare localmente la velocità delle varie componenti, accelerando quelle più veloci e rallentando quelle più lente in modo da creare un gap in frequenza, cioè una lacuna temporale nell’onda.  La mancanza di luce non viene in alcun modo registrata per cui dall’esterno non si nota nessuna trasmissione di dati e semplicemente invertendo il processo si può tornare alla situazione iniziale. L’ampio margine di miglioramento di metodo è dovuto anche all’utilizzo da parte del gruppo di lavoro della Purdue di materiali comuni e della stessa velocità di trasmissione delle telecomunicazioni in modo da renderlo immediatamente applicabile una volta perfezionato. Il lavoro però non è terminato, la prossima sfida? Mettere in sicurezza la totalità dei dati lasciando però al ricevente la possibilità di visualizzarli. Sarà possibile?

Articolo di Alice Dal Martello

Commenti Facebook
By | 2013-06-26T09:43:36+00:00 26/06/2013|Categories: Scienza&Ricerca, Università|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa