In partenza la nuova stagione del "Bobbio"

Sarà lo spettacolo “Maldobrìe“, l’opera più popolare degli scrittori triestini Lino Carpinteri e Mariano Faraguna, a dare il via il 19 ottobre alla stagione 2012/2013 del Teatro Stabile di Trieste “La Contrada”, che opera al Teatro “Orazio Bobbio” di Via del Ghirlandaio. Come ogni anno ad aprire il cartellone è uno spettacolo di produzione propria, con la mitica ed instancabile Ariella Reggio affiancata da Gianfranco Saletta, colui che le “Maldobrie” le conosce molto bene, perché proprio assieme alla prima donna de La Contrada, le ha portate in scena in svariate occasioni e con diverse versioni. Immancabile la regia del patron, Francesco Macedonio.

Ariella Reggio

Il nuovo palinsesto riserverà una serie di spettacoli di vario genere: dalla commedia alla tragedia con un appuntamento musicale dal nome “Volare“, dedicato interamente a Domenico Mudugno.
Le rappresentazioni di quest’anno proporranno sia i grandi classici del teatro, come “Trappola per topi” di Agatha Christie, “Re Lear” di Shakespeare con la regia e l’interpretazione di Michele Placido, e “Come tu mi vuoi” di Pirandello, sia spettacoli di autori recenti che colgono l’occasione per parlare di temi più attuali. Il palcoscenico del Bobbio ospiterà infatti “Il Metodo“, tratto dal lavoro dell’autore catalano Jordi Galceràn, in cui si parlerà dello spietato tema dell’avanzamento di carriera (anche qui si tratta di una produzione de “La Contrada”, con Maria Grazia Plos, Maurizio Zacchigna, Adriano Giraldi e Riccardo Maranzana), e “Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa” di Ray Cooney, dove vedremo un Ministro alle prese tra impegni pubblici e scandalosamente privati. Ma la programmazione non finisce qui. Il pubblico potrà infatti godere anche della comicità di Zuzzurro e Gaspare, già al Rossetti con “Tutto Shakespeare in 90 minuti”, che si cimenteranno ne “La Cena dei Cretini“. Previsti anche il celebre duo musicale di Cochi e Renato, e lo spettacolo danzante del corpo di ballo dell’Evolution Dance Theater, sul palco dal 27 marzo con “Firefly“.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.