Iniziano le consultazioni on line del Governo. Un’iniziativa ancora a metà

L’iniziativa. Due giorni fa è stata ufficialmente lanciata la piattaforma online – www.partecipa.gov.it – che permetterà ai cittadini italiani di suggerire al Governo quali sono, secondo loro, le più importanti decisioni da prendere per cambiare il Paese. Promosso da Gaetano Quagliariello, Ministro per le Riforme Costituzionali, il sito web ha l’obiettivo di ampliare la partecipazione attiva dei cittadini utilizzando nuove tecnologie e nuovi strumenti, come del resto si fa già in gran parte degli altri paesi europei. La consultazione avrà luogo fino all’8 ottobre 2013, ma successivamente diventerà uno strumento permanente del governo in carica (ammesso che riesca a rimanerci).

La homepage della piattaforma online www.partecipa.gov.it

Com’è strutturata la piattaforma. Sono previsti tre livelli di partecipazione, a seconda della volontà e delle conoscenze di ciascun cittadino. Il primo è un questionario breve, composto da otto domande di facile comprensione e della durata di circa cinque minuti. Il secondo è un questionario di approfondimento, più complesso e composto da venti domande. Il tempo di compilazione previsto per quest’ultimo è di circa venti minuti. Entrambi i questionari sono inerenti a tre maxi aree che sono: Forma di Governo e Parlamento; Strumenti di Democrazia Diretta; Autonomie Territoriali. Se il cittadino dovesse avere dei dubbi o delle incertezze sugli argomenti ha a disposizione spiegazioni molto dettagliate sulla pagina “Materiali“. Il terzo livello di partecipazione è invece chiamata Fase Di Discussione Pubblicatrattandosi di dibattiti fisici o via web, da svolgere tramite le università o le scuole, e che sono molto più approfonditi dei primi due. Tuttavia è ancora in fase di definizione. I risultati poi saranno raccolti in un rapporto che verrà pubblicato online e successivamente consegnato alla Presidenza del Consiglio.

Luca De Biase, presidente della Fondazione Ahref e responsabile del Comitato Scientifico per www.partecipa.gov.it (da oggiscienza.wordpress.com)

Gli organismi di controllo. Partecipa.gov.it sarà presieduto da un comitato scientifico che avrà il compito di monitorarne il corretto funzionamento per tutti i tre mesi previsti. A farne parte sono Francesco Profumo, ex Ministro dell’Istruzione, Emanuele Baldacci, Dirigente Generale dell’ISTAT e Luca De Biase, giornalista de Il Sole 24 Ore e presidente della Fondazione Ahref. Lo stesso De Biase ribadisce qual è lo scopo di una piattaforma online sul suo blog personale, cioè di “costruire ambiti di attività civica per le persone sensibili della comunità e di alimentare un’educazione alla qualità dell’informazione sui media“.

Qualche perplessità. L’iniziativa è sicuramente lodevole, vuoi per gli obiettivi che si propone, vuoi anche per la sua organizzazione, precisa e dettagliata nella spiegazione dei materiali a disposizione. Nonostante ciò rimangono dei dubbi, quantomeno legittimi. Quando e come verrà attuato il terzo livello? Lo si chiede anche perché sembrerebbe l’aspetto più interessante, dove i cittadini interverrebbero proprio in maniera attiva e non solo tramite semplici questionari. Ma per farlo si dovrà aspettare ancora un po’ e, così facendo, l’iniziativa rimane ancora incompleta. La seconda perplessità riguarda l’effettivo utilizzo che le istituzioni faranno dei risultati finali. Lo stesso Quagliariello ha affermato che saranno utilizzati solo come dei suggerimenti, ma non come dei pareri vincolanti, anche perché non si tratterà di un campione statistico. Il Governo, quindi, preparerà già il proprio materiale, ma cercherà di tendere lo stesso un orecchio verso la voce dei cittadini. È bene quindi provarci perché non si sa mai, sperando però che il Governo non soffra di problemi uditivi.

Commenti Facebook
By | 2013-07-11T17:07:46+00:00 11/07/2013|Categories: Politica, Tecnologie|Tags: , , , , |0 Comments

About the Author:

Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.