Inizio in pompa magna per Trieste: Roseto è battuta

Natale e capodanno sono ormai alle spalle e in questo 3 gennaio 2016 è già tempo di tornare sul parquet: al PalaRubini arriva la Mec-Energy Roseto, per dar vita a una partita che si preannuncia animata per la truppa di coach Dalmasson.

Fin dalla palla a due pare chiaro a tutti che quella odierna non è come tutte le altre: alla sempre solida difesa di Trieste si aggiunge, infatti, una vena offensiva forse mai vista prima in questa stagione. Pecile guida la truppa e dirige, Parks segna con continuità (12 punti con 5/5 dal campo per lui), Prandin manda a segno 7 punti con 4 tiri in 10 minuti: in poche parole, i giuliani sono concentrati e tenaci su ambedue i lati del campo. Roseto tenta di restare a contatto con il duo Weaver-Allen, ma il quarto si chiude comunque sul punteggio di 26 a 17.

Un inizio in pompa magna potrebbe far presagire un calo di tensione nel quarto seguente, cosa che effettivamente avviene. Coach Dalmasson, però, trova risposte da altri due elementi della sua squadra: Zahariev inizia a ingranare la marcia e a trovare il fondo della retina con costanza e capitan Coronica, da parte sua, porta alla causa biancorossa sei sorprendenti quanto preziosi punti. Allen prova a dare la scossa ai suoi prendendosi tante responsabilità, ma il parziale del secondo quarto sorride comunque ai giuliani, che tornano negli spogliatoi per la pausa di metà partita sul 48-35.

Al ritorno degli spogliatoi dei biancorossi il PalaRubini, già galvanizzato dagli splendidi due quarti precedenti, assiste a un terzo quarto che lo manda definitivamente in visibilio: schivato il pericolo di “sindrome da terzo quarto” che aveva già attanagliato la truppa alabardata parecchie volte in questa stagione, Parks e soci mantengono altra la concentrazione, siglano un ennesimo parziale con segno positivo e vanno all’ultimo intervallo di due minuti con un confortante vantaggio di venti punti. Il merito va attribuito al già menzionato Parks, ma il vero mattatore è senz’altro Landi, che mette a segno 12 dei suoi 20 punti in questa terza frazione.

L’ultimo quarto non racconta sostanzialmente nulla di nuovo e permette al pubblico triestino di gioire di una vittoria mai in bilico, diversamente da quanto prodottosi diverse volte in quel di Trieste. Allen e Weaver, davvero gli ultimi ad arrendersi per Roseto, ingrossano il loro tabellino, ma la scena è tutta per i triestini, in particolare per Zahariev (19 punti totali per lui), Parks (27 con 9 rimbalzi e per l’eccellente Landi (doppia doppia da 20 + 13 rimbalzi per lui).

ALMA-AGENZIA PER IL LAVORO TRIESTE – MEC ENERGY ROSETO 103-71 (26-17, 48-35, 74-54)

TRIESTE: Parks J. 27, Bossi S. 1, Coronica A. 6, De Marchi I. 2, Ferraro M., Pecile A. 8, Baldasso L. 8, Landi I. 20, Prandin R. 9, Pipitone V. 1, Canavesi M. 2, Zahariev H. 19.,
All. Dalmasson E.

ROSETO: Allen B. 16, Borra J. 5, Ferraro I. 7, Papa F., Marini P. 2, Mariani G., Trevisan R. 2, Bryan S. 4, Marulli R. 9, Moreno Y. 2, Weaver K. 24,
All. Trullo T.

Arbitri: Borgo C., Migotto A., Del Greco S.

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By | 2016-01-04T11:30:37+00:00 04/01/2016|Categories: Magazine, Sport|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Inizio in pompa magna per Trieste: Roseto è battuta

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Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.