Italia fiacca ma vincente, ora occhi sulla Russia!

Seconda giornata del torneo “Città di Trieste” e per la nazionale italiana arriva l’impegno più facile, almeno sulla carta. Di fronte agli azzurri, infatti, si presenta l’ostacolo Michigan State, già battuto facilmente ieri dalla Russia.

Pronti via e le due squadre danno vita a una feroce litigata con i ferri, sui due lati del campo. Come già successo ieri, gli azzurri si affidano un po’ troppo a soluzioni estemporanee in un primo momento, ma riescono comunque a prendere un vantaggio risicato grazie soprattutto al solito, encomiabile lavoro sporco di Cusin, per poi concretizzarlo grazie a una discreta rotazione di palla, all’ottima prestazione di Polonara e a una difesa americana, va detto, non proprio attentissima.

Con la mancanza di costanza dell’Italia che questa volta non fa pagar dazio e gli azzurri sul +10, la partita sembra in discesa, sebbene Valentine apra il secondo quarto con una zingarata che ribadisce i problemi difensivi azzurri. L’attacco funziona, la palla gira bene e i buoni canestri trovati dall’Italia sopperiscono alle carenze nell’altra metà campo: emblematici in tal senso i triploni di Della Valle e Polonara (8 punti con 1/1 da due e 2/2 da tre per lui fino a quel punto). L’Italia va dunque al riposo sul punteggio di 44 a 34.

Nella ripresa gli azzurri ci mettono più intensità offensiva, in particolar modo con le penetrazioni di Alessandro Gentile e il prosieguo di una prestazione di spicco di Polonara, che peraltro delizia il pubblico del PalaRubini schiacciando un alley-oop alzato dallo stesso Gentile, ma Michigan State non sta a guardare. Valentine è il punto di riferimento predestinato per gli americani, ma anche Schilling non fa mancare il suo contributo. Risultato? Universitari sempre a contatto e Italia che risente della loro velocità superiore e servono un paio di triple (di cui una senza senso di Belinelli) ad andare all’ultimo intervallo sul 65 a 51.

Il trend delle triple continua a inizio terzo quarto, con Aradori a iscriversi al club, ma non è certo tempo di distrarsi: Valentine riceve nell’angolo, penetra relativamente indisturbato e riporta i suoi sul -7. Melli commette fallo in attacco e Schilling fa -5. Pianigiani ha di che essere preoccupato, gli azzurri sono molli difensivamente e mentalmente e il crollo si profila all’orizzonte, anche se Belinelli mette a segno il suo 25° punto con una tripla dall’angolo. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa allora Aradori con una tripla forzata ma che trova solo il fondo del secchiello; il resto è garbage time, con solo una schiacciatona al volo siderale di Polonara da segnalare. L’Italia vince anche gara due, sebbene il punteggio sia bugiardo.
Nell’altra partita, vittoria più difficile di quanto non riveli il punteggio per la Russia contro la pimpante Georgia per 81 a 69.

ITALIA-MICHIGAN STATE SPARTANS 90-69 (26-16, 44-34, 65-51)

ITALIA: Della Valle A. 3, Belinelli M. 25, Aradori P. 12, Gentile A. 6, Poeta G., Gallinari D. 3, Cusin M. 7, Cervi R., Melli N. 3, Cinciarini A. 3, Hackett D. 11, Pascolo D., Polonara A. 17 All. Pianigiani S.

MICHIGAN STATE: Ahrens K., Bess J. 1, Forbes B. 17, Costello M. 4, Nairn L., George C. n.e., Clark Jr M., McQuaid M. 8, Davis D. 4, Goins K. 2, Van Dyk M. n.e., Schilling G. 6, Wollenman C. 4, Valentine D. 23 All. Izzo T.

Commenti Facebook
By | 2015-08-30T15:54:50+00:00 30/08/2015|Categories: Magazine, Sport|Tags: , , , , , , |Commenti disabilitati su Italia fiacca ma vincente, ora occhi sulla Russia!

About the Author:

Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.