Italia, medaglia di bronzo alla ConfCup

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Gianluigi Buffon, il valore aggiunto della Nazionale italiana

L’Italia conquista la medaglia di bronzo della Confederations Cup 2013. Sul primo gradino del podio sale il Brasile, mentre la piazza d’onore spetta alla Spagna. La Nazionale di Prandelli ha disputato un’ottima manifestazione, lasciando, secondo gli addetti al lavori, ampi margini di miglioramento in vista del Mondiale del 2014: Buffon è sinonimo di garanzia, De Sciglio è un giovane di grandissima prospettiva, Chiellini e Barzagli sono i “vecchietti” in grado di dare esperienza al reparto, Maggio è apparso in ottima condizione, De Rossi e Montolivo sono due certezze e Giaccherini e Candreva si sono dimostrate due autentiche rivelazioni. Nel reparto offensivo molti sono i dubbi, ma Mario Balotelli sembra l’unico punto fermo per il C.T. Prandelli.

Gianluigi Buffon è stato il grande protagonista della vittoria contro l’Uruguay, arrivata ai calci di rigore tre giorni dopo la scottante sconfitta con la Spagna. Al termine dei tempi regolamentari il tabellone luminoso dello Stadio Maracanà segnava 2-2 poi, dopo due frazioni supplementari, è arrivata la lotteria dei rigori, spettro recente e ricorrente della formazione azzurra. A vestire i panni di “scaccia fantasmi” è stato il portiere della Juventus, che ha parato ben tre tiri dal dischetto, zittendo tutte le polemiche sulle sue abilità tecniche dagli 11 metri. Vigile, attento e sempre puntuale negli interventi, questo è il Buffon visto ieri in Brasile. Lui, che dopo il Mondiale 2014 in terra verdeoro dirà probabilmente addio alla Nazionale, ha dimostrato di meritare ancora la maglia numero uno, di essere ancora uno dei portieri più forti del mondo e di saper guidare la squadra come un vero capitano. La carriera di Gigi è encomiabile: oltre ai quattro scudetti con la Juventus, quattro Supercoppe italiane, la Coppa Italia e la Coppa Uefa con il Parma, può vantare nel suo palmares un Mondiale in Germania (2006) e un argento negli ultimi Europei (Polonia-Ucraina 2012). Federico Marchetti e Salvatore Sirigu, entrambe riserve di lusso, hanno ancora molto da imparare da un campione come Gigi Buffon.

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By | 2017-05-21T12:12:54+00:00 01/07/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.