Italia, quante emozioni!

 

Foto da: http://it.wikipedia.org/

Cesare Prandelli
Allenatore della Nazionale italiana

Dopo la gara contro il Messico, l’Italia di Cesare Prandelli è volata a Recife, la capitale dello stato del Pernambuco, nel nordest del Brasile, per proseguire l’avventura della Confederations Cup. Di fronte alla Nazionale azzura l’ostacolo Giappone, allenato da una vecchia conoscenza del calcio italiano, Alberto Zaccheroni.
Giocatasi alle ore 19.00, mezzanotte italiana, la partita ha visto la formazione di Prandelli offrire due facce della medaglia, un primo tempo opaco e poco vivace e un secondo tempo entusiasmante e ricco di emozioni.


Prandelli opta per qualche piccolo cambio di formazione rispetto all’undici sceso in campo contro il Messico, fuori Abate e Marchisio, dentro Maggio e Aquilani.
I giapponesi partono subito forte, e dopo soli 20′ passano in vantaggio grazie ad un calcio di rigore causato da Buffon e realizzato da Honda, il giocatore di maggior talento degli uomini in maglia bianca.
Alla mezz’ora prima tegola per Prandelli, che perde Aquilani, al suo posto entra Giovinco. Il cambio non giova agli azzurri che, dopo soli 3′ minuti, subiscono un’altra rete con Kagawa, che è abile a farsi trovare pronto su una palla vagante in area di rigore.
Sotto di due reti e ferita nell’orgoglio l’Italia riprende il pallino del gioco e, al 42′, De Rossi accorcia le distanze riportando l’entusiasmo tra i suo compagni: cross di Andrea Pirlo dalla destra e incornata vincente del centrocampista giallorosso.
Nel finale di primo tempo gli azzurri si fanno arrembanti, arrivando a colpire un palo con Emanuele Giaccherini.
La ripresa si apre in maniera equilibrata, con folate offensive da ambo le parti, che preoccupano le rispettive difese. Dopo cinque minuti, Giaccherini recupera un pallone destinato a terminare sul fondo, lo scodella in mezzo per Balotelli, che viene anticipato da Uchida che insacca nella sua porta per il gol del pareggio.
Sospinti dall’entusiasmo del pubblico gli azzurri replicano due minuti dopo con un calcio di rigore siglato dall’infallibile Mario Balotelli, che spiazza Kawashima facendo esplodere la gioia dei sostenitori e della panchina italiana.
La partita, sempre ricca di azioni e capovolgimenti di fronte, trova un altro colpo di scena al 69′, quando Okazaki raccoglie l’assist su punizione di Endo, brucia De Rossi ed insacca di testa alle spalle di Buffon.
Nel finale il Giappone cresce e, all’ 80′, i nipponici riescono nell’impresa di colpire due pali in un’unica azione, strozzando ai propri tifosi l’urlo del gol. Come spesso accade nel calcio, chi gioca meglio subisce la beffa: quando il cronometro segna il minuto 86, Marchisio, imbeccato da un filtrante di De Rossi, serve in mezzo all’area Giovinco, che è lesto a spedire in rete la sfera per il 4-3 finale.
Con gli azzurri già matematicamente qualificati, la prossima sfida contro il Brasile servirà a stabile la gerarchia del girone. 

 

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By | 2017-05-21T12:13:00+00:00 20/06/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.