ITS 2013, prende forma la fisica della creatività. In giuria Nicola Formichetti

Trieste inizia il suo percorso che come ogni anno la porterà ad essere il centro del mondo per quanto riguarda la creatività. Il 12 e 13 luglio torna per il dodicesimo anno consecutivo ITS, la piattaforma creativa per eccellenza, che pesca dalle scuole di tutto il mondo i talenti più geniali, per lanciarli nel fashion system, grazie a premi importanti e partner di peso, da Diesel a YKK, senza dimenticare Swarovski, che da qualche hanno premia i creatori di gioielli.

Un momento delle selezioni dei finalisti di ITS 2013.

ITS 2013 diventa “The physics of creativity” e si trasforma in scienza, utilizzandone simboli e linguaggi ed immaginando ironicamente di trovare le leggi, le formule e le variabili che governano e determinano la creatività. International Talent Support ha nel nome i suo valori: la ricerca del talento, la dimensione internazionale del network di scuole e designer che mobilita, ed il supporto, che va oltre il contest. Essere un finalista di ITS significa concorrere per premi in danaro e opportunità lavorative, avere la visibilità di un grande palcoscenico e la copertura della più autorevole stampa internazionale…Trieste si trasforma per un fine settimana in osservatorio local di dinamiche global ed epicentro della ricerca, accogliendo ancora una volta centinaia di ospiti da tutto il mondo.

La forza di ITS sta anche nella famiglia, che l’ideatrice e direttrice Barbara Franchin ha creato, legando idealmente e praticamente tra loro i finalisti delle passate edizioni e alcune tra le più importanti maison, dove hanno potuto inserirsi e iniziare la loro avventura nel mondo della moda. I creativi, che ogni hanno lasciano un pezzo della loro collezione nell’incredibile archivio di ITS, sono sempre più protagonisti della scena internazionale, aiutati e supportati dalla ITS family.

A caratterizzare la qualità del contest sono anche le giurie, che a luglio arriveranno a Trieste per valutare le

Un momento delle selezioni dei finalisti di ITS 2013.

creazione dei giovani concorrenti. Un nome su tutti è quello di Nicola Formichetti, da poco direttore creativo di Diesel, con un passato a cavallo tra Italia e Giappone, stylist di successo, talent scout, è stato fashion editor di Vogue Hommes Japan e stilista per Mugler. Porterà a Trieste la sua poliedricità per scegliere i vincitori 2013. Di ulteriore grande importanza il consolidamento del rapporto tra ITS ed i maggiori esponenti della cultura contemporanea con la presenza in giuria di Harold Koda, curatore responsabile del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York, assoluta autorità nell’ ambito della storia del costume moderna e contemporanea.

I finalisti 2013 sono stati scelti tra oltre mille progetti, arrivati da tutto il mondo e rappresento il respiro cosmopolita del concorso. I 30 finalisti, infatti, giungono da tutti gli angoli del mondo. Un abbraccio che va dall’Europa all’Asia, all’America. I paesi presenti sono Bulgaria, Cina, Cipro, Corea del Sud, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, India, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Libano, Taiwan e Stati Uniti. Le scuole rappresentate sono le più interessanti e prestigiose del mondo, a partire dalla giapponese Coconogacco, al Royal College of Art di Londra, dall’Institut Français de la Mode di Parigi  alla Parsons The New School for Design di New York.

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By | 2017-02-12T16:30:45+00:00 09/05/2013|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: , , , , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.