Jack London Tribute al Teatro Miela

Era il 22 novembre 1916 quando Jack London, scrittore famoso ma poco conosciuto, morì lasciando ai posteri romanzi, immagini e manoscritti di immenso valore artistico e umano; per celebrare questa importante ricorrenza il Teatro Miela ha deciso di omaggiare lo scrittore con un prezioso tributo, il “Jack London Tribute”, unico grande evento in Italia dal 22 al 24 novembre a cura del regista e autore Massimo Navone e di Davide Sapienza scrittore e maggior esperto italiano di London.

Il programma è molto ricco di eventi fra reading, spettacoli, aneddoti, omaggi e testimonianze alla scoperta della produzione londoniana; ogni giorno si potrà degustare, durante l’aperitivo, un Jack London Drink ovvero uno fra i vari cocktail più amati dallo scrittore.

jack-londonIl tributo si aprirà martedì 22 novembre alle 21 con “Jack London, l’uomo venuto dal futuro”, un’esplorazione condotta da Davide Sapienza e Massimo Navone sullo scrittore e su come il suo pensiero influenzi l’immaginario contemporaneo; la conferenza è stata realizzata grazie al contributo di personalità del mondo del cinema, del teatro e della letteratura come Marco Paolini, Claudio Bisio, Marco D’Amore, Paolo Pierobon, Gigio Alberti, Antonio Catania, Massimo Cirri, Giampiero Solari, Matteo Caccia, Nuzzo Di Biase, Cristina Donà, Eleonora Giovanardi, e molti altri.

Mercoledì 23 novembre alle 21 lo spettacolo “Come il cane sono anch’io un animale socievole”  ideato e firmato da Massimo Navone e ispirato a “La peste scarlatta” e “La forza dei Forti”. La storia narra di una grave epidemia che porterà allo sterminio umano nella sua quasi totalità facendo regredire in una condizione primitiva i pochi eletti sopravvissuti. La bellezza e la particolarità del lavoro di Navone si racchiude nell’interattività con la quale lo spettacolo è stato concepito; gli spettatori saranno coinvolti e dovranno decidere lo svilupparsi delle varie azioni con le quali continuare lo spettacolo.

london-carriolaMercoledì 24 novembre sempre alle 21 concluderà la tre giorni londoniana “Il Richiamo di Zanna bianca” di e con Davide Sapienza per la regia di Umberto Zanoletti e le canzoni di Francesco Garolfi; la pièce, unica nel suo genere, mescolerà due capolavori come Il richiamo della foresta (1903) e Zanna Bianca (1906). Davide Sapienza, considerato il traduttore e lo studioso italiano per eccellenza di Jack London, ha creato una performance insieme al chitarrista e compositore Francesco Garolfi incentrata sulla bellezza, sulla potenza e complementarietà dei due libri.

 

 

 

 

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