Jesi resiste per tre quarti: play-off più vicini per Trieste

In occasione della 29a giornata di Serie A2 Gold, a Trieste arriva Jesi, avversario di quelli da non sottovalutare nonostante per i marchigiani il campionato si sia finora rivelato particolarmente parco di soddisfazioni. Se per Jesi infatti, la competizione ha ancora poco da dire, per i triestini continuare l’obiettivo play-off con una vittoria sarebbe fondamentale, per non perdere l’appuntamento con la post season.
Mani fredde un po’ per tutti all’inizio della partita, tant’è vero che dopo due minuti il punteggio è appena di 2 a 0 e che ci vuole una rubata di Tonut con seguente schiacciata per smuovere il punteggio dei padroni di casa dopo un ulteriore minuto. Se ST7 è il terminale offensivo di riferimento per i giuliani, dall’altro lato ci pensa il veterano Mason Rocca a mettere in cascina punti preziosi per i suoi, punti che contribuiscono al vantaggio ospite, subito ricucito da Carra che sblocca il suo tabellino con un long two. Grayson e il solito Tonut a provano l’allungo per Trieste facendo uso della letale arma del tiro da tre. Trieste controlla la partita grazie alla difesa tenace e il primo quarto si chiude sul 20 a 14.
Nel secondo quarto Elliott sale in cattedra con un paio di giocate di ottimo livello, prima che Procacci segni la bomba e che Borsato metta l’and one che riporta il punteggio in parità. Elliott in particolare, è davvero scatenato, non solo in fase offensiva, con rimbalzi, penetrazioni e punti importanti, ma anche dall’altra parte del campo: se ne accorgono Fossati, che si prende uno stoppone inchiodato alla tabella e Stefano Tonut, stoppato anche lui. La partita, tuttavia, procede sui binari dell’equilibrio, con entrambe le squadre che mescolano fisicità e momenti di buio totale nella loro partita. Murphy Holloway prova a fare la sua parte ma non è al meglio fisicamente e si vede, Prandin gioca in maniera incolore, ma anche per Jesi non è certo tutto rose e fiori. Grayson mette la tripla che significa meno -1, ma Williams trova la zingarata con terzo tempo in fade away e prima della fine del quartpo c’è ancora spazio per un piazzato di Marsili e per la seconda tripla di fila dell’ottimo IG12: a metà partita è 38 a 40.
Un gran parziale di 9 a 2 ribalta l’andamento della gara e Trieste sembra poter trovare fluidità in attacco, Borsato non molla e prova a crederci, ma i suoi compagni di squadra non paiono seguirlo: ad approfittarne è la premiata ditta Grayson-Holloway, con il primo che alza l’alley-oop concretizzato dal lungo americano, il quale dopo mostra anche lui di sapere come si stoppa, cancellando il tiro di Procacci. Il trend è però destinato a invertirsi, cosa che effettivamente avviene. Gli ospiti trovano il riaggancio più grazie ai singoli che al collettivo e coach Dalmasson è costretto a chiamare minuto. Rocca e Holloway giocano un po’ troppo fisicamente e i grigi optano per il doppio fallo, segnale questo che entrambe le compagini sono nervose: a farne le spese più di tutti è Borsato che si piglia il tecnico. Tonut recupera palla e prova la fuga, Williams lo ferma con il fallo antisportivo ma il numero 7 dei padroni di casa sbaglia i liberi: sembra allora che il quarto finisca così, ma Jesi non ha fatto i conti con il redivivo Prandin, che trova la bomba sulla sirena.
Quarto decisivo che inizia con Trieste a +5 e con il solito Elliott a fare il fenomeno: cronometro dei 24 che sta per scadere e bomba senza ritmo per lo statunitense, prontamente imitato dall’altra parte da Tonut e dallo scatenato Prandin, che segna anche un tiro da due. Inizio difficile lasciato decisamente alle spalle per la guardia di coach Dalmasson che apporta un contributo sostanzioso alla causa giuliana. Williams prova a inventarsi una tripla pazzesca ma il ferro gli sputa letteralmente il tiro fuori; gli ospiti allora si affidano al solito Rocca che da sotto mette a segno punti fondamentali per tenere i marchigiani in in scia. Candussi, tuttavia, ha altri progetti, riceve l’assist e piazza la schiacciata, prima che il killer instinct di Tonut lo porti a sparare la tripla che porta i suoi a quota 11 punti di vantaggio, che durerà sostanzialmente fino alla fine dell’incontro, nonostante gli sforzi profusi da Rocca e soci. Nel finale spazio di gioco anche per i giovanissimi Norbedo e Ferraro, che prendono il posto di Grayson e Prandin, salutati dal pubblico di casa per la splendida prestazione.
Vittoria fondamentale e prima delle due “finali” per conquistare la post season portata a casa per la Pallacanestro Trieste, per la soddisfazione di coach Dalmasson e di tutti i 3600 spettatori presenti: i play-off sono un passo più vicini.

PALLACANESTRO TRIESTE – FILENI BPA JESI 89-79- (20-14, 38-40, 67-62) 

TRIESTE: Coronica A. 2, Fossati M., Norbedo M., Tonut S. 26, Ferraro M., Mastrangelo D., Grayson I. 17, Candussi F. 15, Carra M. 8, Marini L., Holloway M. 9, Prandin R. 12  All. Dalmasson E.

JESI: Maggioli M. n.e., Benvenuti L. n.e., Borsato S. 14, Marsili V. 7, Williams K. 11, Rocca R. 21, Procacci A. 8, Elliot I. 15, Santiangeli M. n.e., Picarelli A. 3  All. Lasi M.

Arbitri: Nicolini A., Fabiani A., Barone S.

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By | 2015-04-13T12:10:46+00:00 12/04/2015|Categories: Sport|Tags: , , , |0 Comments

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Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.