Joseph chiude la stagione del Rossetti

Una scena del musical "Joseph and the amazing technicolor dreamcoat".

“Joseph and the amazing technicolor dreamcoat” chiuderà la stagione teatrale del Rossetti, debuttando sul palco martedì 15 maggio.

Il musical è stato il primo prodotto della collaborazione tra Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, risalente ancora ai tempi della scuola; collaborazione ,che in seguito, ha sfornato capolavori quali “Il Fantasma dell’Opera” e “Jesus Christ Superstar”.
I due artisti avevano ideato il nucleo principale di Joseph per la recita di fine anno del loro Istituto. Successivamente, hanno sviluppato la storia e le musiche, sino a renderlo il loro primo successo a teatro, nonché uno dei pilastri cult nel panorama del musical inglese.
La trama dello spettacolo trae ispirazione da una vicenda biblica, per la precisione quella di Giacobbe e dei suoi dodici figli, tra cui si distingue Giuseppe, Joseph, e la sua particolare capacità di interpretare i sogni.
Con la regia di Bill Kenwright, il quale aveva già portato al Politeama lo spettacolo “Evita”, si promette uno spettacolo incredibile, colorato e vivace. Ogni vicenda verrà raccontata con uno stile di musica diverso: dal country al reggae.
Ma le novità non finiscono qui. Infatti, sul palco della Sala Assicurazioni Generali, ad affiancare il cast inglese, ci saranno circa settanta giovanissimi artisti triestini. Alcuni bambini di diverse scuole elementari del capoluogo friulano sono stati scelti per comporre parte del coro dello spettacolo. Un’incredibile opportunità, ma anche un’avventura per questi piccoli coristi, i quali staranno sulla scena per l’intera durata dello show, cantando canzoni in lingua originale, accompagnati dall’orchestra dal vivo.
Si prevede dunque un gran finale la stagione teatrale 2011/2012 del Rossetti, che ha portato a Trieste importantissimi musical, spettacoli di danza e di prosa di fama nazionale e internazionale.

“Joseph and the amazing technicolor dreamcoat” sarà replicato al Teatro Rossetti fino a domenica 20 maggio.

Commenti Facebook

About the Author:

Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.