"La bottega del caffè" di Goldoni al Teatro Bobbio

Ha debuttato venerdì 27 gennaio a Trieste, la Compagnia del Teatro Carcano di Milano, con uno dei classici del teatro italiano, “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni, in scena fino al 5 febbraio, presso il Teatro Bobbio. La regia è quella di Giuseppe Emiliani e ad interpretare i protagonisti c’era un noto terzetto: Antonio Salines, Virgilio Zernitz e Massimo Loreto.

La commedia è andata in scena per la prima volta a Mantova nel 1750, ed è la prima e forse la più conosciuta tra il gruppo di opere realizzate da Goldoni in quegli anni. Come ci si può aspettare a fare da sfondo c’è la città dello scrittore, Venezia. In una piazzetta della città ci sono infatti tre botteghe, tra cui quella “del caffè”, da cui il titolo dell’opera, luogo di ritrovo per chiacchiere e pettegolezzi, dove la gente crea storie su frasi sentite di sfuggita passeggiando per la città. La vicenda ruota in particolare intorno ad un giovane, Eugenio, proprietario della bottega, che ne sta causando la chiusura a causa dei suoi vizi: il gioco e le donne. E proprio a partire dai personaggi che si aggirano in quella bottega nasce l’intreccio contorto, tra false identità ed incomprensioni, caratteristico delle commedie di Goldoni. Ad arricchire lo spettacolo anche le scenografie e gli accurati costumi d’epoca di Guido Fiorato, allievo di Emanuele Luzzati, e le musiche di Giancarlo Chiaramello.

L’opera si caratterizza per il punto di vista dell’autore, di solito benevolo verso i suoi personaggi, che si caratterizza qui per la crudeltà con cui li rappresenta. Non ci sono “buoni” all’interno della comunità, tutti hanno secondi fini, Goldoni non esita a puntare il dito contro il malcostume e tutti i vizi della società veneziana dell’epoca. Nonostante questo la commedia presenta occasioni per divertire il pubblico e farlo ridere, anche se questa volta un po’ amaramente, con un umor simile a quello della satira italiana degli ultimi anni ’60.

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By | 2012-02-03T22:04:57+00:00 03/02/2012|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa