La caffeina come supporto alla memoria

Chi di noi, in periodo di esami, non ha fato uso smodato di caffè arrivando anche a consumarne anche 7-8 al giorno? Non temete, questo articolo non ha lo scopo di impartire l’ennesima lezione sui danni che provoca la caffeina, ma, al contrario, elogia le proprietà benefiche che il caffè ha sulla memoria.

Il suggerimento è di assumere 2 tazzine e mezza di caffè al giorno dopo una sessione di studio.

Secondo un recente studio della John Hopkins University, pubblicato dalla rivista Nature Neuroscience, la caffeina aiuterebbe a “fissare” i ricordi, migliorando la nostra memoria. Gli studiosi americani hanno somministrato 200 mg di caffeina ad un gruppo di volontari che avevano visualizzato alcune immagini, mentre ad un altro gruppo di volontari ha assunto un placebo. L’indomani a tutti i partecipanti sono state mostrate altre immagini tra cui solo chi che aveva assunto caffeina riusciva a ricordare quali fossero simili, ma non uguali, a quelle visualizzate il giorno precedente.

Il suggerimento è di assumere 2 tazzine e mezza al giorno, all’incirca 200 mg di caffeina, solo dopo una sessione di studio per consolidare la memoria. Difatti consumarla in quantità minore o prima dell’apprendimento non avrebbe gli stessi effetti benefici.

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By | 2014-01-20T10:48:14+00:00 20/01/2014|Categories: Mondo, Scienza&Ricerca, Università|Tags: , , , , |0 Comments

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Studentessa non modello della Scuola per Interpreti e Traduttori di Trieste, ma originaria del profondo Sud. Sono appassionata delle più svariate forme d'arte che accordano o scordano (a seconda dei gusti) l'anima e faccio parte del team di Radioncorso.it dal 2013 in qualità di giornalista e speaker.