La Concordia rivive con un rap

Trenta morti, due dispersi, un paradiso naturale rovinato da un mostro di ferro lungo trecento metri. Questi sono solo alcuni numeri dell’incidente avvenuto il 13 gennaio 2012 sulle coste dell’Isola del Giglio, in Toscana. Una tragedia che continua a far sentire la sua presenza anche per il relitto ancora adagiato sul fondale. Se ne discute, si fanno progetti e si ipotizzano le date della rimozione che diventano sempre più lontane, al momento la rimessa in galleggiamento dello scafo è prevista entro la fine dell’estate 2013, ma il gigante resta ancora nel mare circondato da piattaforme e  centinaia di operai specializzati, tecnici, ingegneri e sub che lavorano ininterrottamente.

Il naufragio della Costa Concordia ha cambiato la vita di numerose persone, e fino a quando la nave resterà in “bella” vista, distesa su quel ramo di terra che ospita(va) il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, nessuno potrà smettere di pensare a lei. Non far mai dimenticare gli errori umani che hanno portato a questa tragedia è anche lo scopo di Michele Greco. Il giovane, in arte Quara, è uno dei superstiti. Lavorava come fonico del teatro di bordo ed ha ora scelto di raccontare la sua storia con una canzone rap, “A un passo dalla costa”. «La mia canzone vuole essere una cronostoria dell’accaduto e un gesto di solidarietà dedicato a tutte le persone che quel giorno hanno perso la vita», ha detto l’artista 31enne, «l’opera è senza fini di lucro, e se mai ne deriveranno degli introiti questi serviranno unicamente alla realizzazione di progetti sulla sicurezza marittima e di campagne per la sensibilizzazione» ha proseguito.

Il 13 gennaio la significativa data scelta per la diffusione del brano sui social network, ed è proprio con questo video che vi lasciamo.

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By | 2013-01-13T11:22:16+00:00 13/01/2013|Categories: Musica|Tags: , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa