La Contrada, la casa di tutti

La Contrada è casa mia. Si presenta con questo slogan la Stagione di Prosa 2015/2016 che La Contrada porterà sulle scene del Teatro Orazio Bobbio a partire da ottobre. Il teatro come casa, luogo familiare, accessibile e di crescita sia per gli spettatori che per gli artisti ospitati. Riconfermata la School Card (per i ragazzi dagli 11 ai 19 anni) e la University Card (per i ragazzi dai 20 ai 26 anni) per 6 spettacoli a scelta libera fra i dodici titoli in abbonamento. Anche quest’anno i genitori che accompagneranno i ragazzi con la “School Card” potranno usufruire di un apposito abbonamento “Accompagnatori School Card” a prezzo ridotto che sarà nominativo e valido per la stessa replica a cui assisteranno i giovani spettatori. Aumentano invece a tre gli abbonamenti MINI (MINI 1, MINI 2 e MINI3) i percorsi paralleli di sei titoli l’uno che permetteranno agli spettatori di assistere agli spettacoli indicati a un prezzo davvero vantaggioso. Sono confermati gli abbonamenti Circuito Danza e Circuito Comici, con tre appuntamenti tematici. A questi Circuiti si aggiunge il nuovo pacchetto Family Show, la vera novità di quest’anno, che permetterà a figli e genitori di assistere a tre spettacoli davvero speciali.

La Stagione 2015/2016 partirà il 23 ottobre, con uno spettacolo prodotto dalla Contrada: Cancun, di Jordi Galceràn. Una produzione nazionale, che dimostra ancora una volta l’abilità del commediografo catalano nel mettere a nudo, attraverso situazioni comiche o paradossali, la precarietà di molti rapporti umani.  Dal 6 novembre invece arriva Zoran e il cane di porcellana di Aram Kian e Andrea Collavino. Zoran è il ragazzino che tutti ricordano come co-protagonista del film Zoran il mio nipote scemo di Matteo Oleotto: in questa pièce teatrale lo rivedremo in una nuova avventura che ci svela le vicende accadute prima delle avventure narrate nel film.  Il 20 novembre il palcoscenico del Bobbio ospiterà il primo spettacolo blu: Sarto per signora di Georges Feydeau, con Emilio Solfrizzi diretto da Valerio Binasco. Un affermato regista per un classico della commedia francese.

1_Emilio Solfrizzi

Il 4 dicembre debutta Vipere di Carlo Tolazzi con la regia del Direttore Artistico della Contrada Matteo Oleotto. Testo grottesco e rivelatore incentrato sulla stupidità della guerra e la ferocia degli uomini, lo spettacolo è ambientato sulle Alpi Carniche durante la Prima Guerra Mondiale. L’anno nuovo si aprirà, l’8 gennaio, con  Tradimenti di Harlod Pinter per la regia di Michele Placido che porterà al Bobbio per la prima volta Ambra Angiolini e Francesco Scianna. Un viaggio attraverso il tradimento nelle sue mutevoli forme, quello scritto da Pinter, che spazia dal rapporto di coppia a quello tra amici. Il 29 gennaio debuttano I suoceri albanesi di Gianni Clementi, per la regia di Claudio Boccaccini, con Francesco Pannofino e Emanuela Rossi. Dal 19 febbraio arrivano gli Oblivion con il loro nuovissimo Oblivion: the human jukebox. Dal 4 marzo L’amico del cuore scritto e diretto da Vincenzo Salemme con Biagio Izzo. Un’amicizia nata durante l’infanzia e un matrimonio con una svedese mozzafiato che vengono messe alla prova da un prete molto malato con una richiesta al limite dell’incredibile. Dal 18 marzo è il turno de Il mondo non mi deve nulla di Massimo Carlotto con Pamela Villoresi e Claudio Casadio diretti da Francesco Zecca. Dal 1° aprile uno dei thriller più noti di Agatha Christie: Assassinio sul Nilo, portato in scena dalla Compagnia Attori & Tecnici con la regia di Stefano Messina e la traduzione di Edoardo Erba. Dall’8 aprile sarà in scena Ieri è un altro giorno di Silvain Meyniac e Jean François Cros per la regia di Eric Civanyan, con Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione e Milena Miconi.

Chiuderà la stagione dal 29 aprile all’8 maggio lo spettacolo in dialetto triestino prodotto dalla Contrada: “Ritorno a Miramar” di Alessandro Fullin che ne firma anche la regia con Tina Sosic. Ritornano quindi i protagonisti di Sissi a Miramar, con le loro passioni, le loro strampalate ossessioni e la loro vita nel castello, molto lontana da quella di corte. Nuove avventure e nuovi incontri, alcuni dei quali decisamente illustri. Il triangolo comico formato dalle due coronatissime Sissi e Carlotta e dalla loro governante Ottilia porterà ancora una volta una ventata d’ilarità grazie al genio creativo di Alessandro Fullin, che si rimetterà in gioco in prima persona sul palco del Bobbio con Ariella Reggio e Marzia Postogna.

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By | 2015-09-03T12:55:46+00:00 03/09/2015|Categories: Magazine|Tags: , , , , |Commenti disabilitati su La Contrada, la casa di tutti

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.