La Coscienza di Zeno torna dopo il sold out

Vista la grande l’affluenza di pubblico:  venerdì 21 febbraio al Teatro Miela va in replica straordinaria “La  coscienza di Zeno spiegata al popolo – Goulash Blues Explosion”.

La Coscienza di Zeno spiegata al popolo ha fatto ben sei sol out.

La nuova coproduzione Bonawentura/Teatro Miela – Il Rossetti/Teatro Stabile FVG, magistralmente scritta da Stefano Dongetti con Alessandro Mizzi e Paolo Rossi e con la collaborazione di Riccardo Cepach, ha convinto il pubblico e con un velocissimo passaparola, dopo ben sei sold out registrati alla Sala Bartoli ha riempito in un lampo le tre serate del teatro Miela, obbligando gli organizzatori ad una replica straordinaria per accontentare il numeroso pubblico.

La vita non è né bella né brutta è originale (Italo Svevo), questo è lo spirito dell’ardita operazione di rilettura di celebri episodi de “La coscienza di Zeno” in forma di happening, uno spettacolo diverso ad ogni replica. Uno spettacolo che ha offerto al pubblico una particolare rilettura in chiave seria e buffa dell’opera di Svevo. Un entusiasmante viaggio nelle scandalose pagine di Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Saba e in quell’irresistibile vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è La Coscienza di Zeno di Italo Svevo.
Gli attori del Pupkin Kabarett: Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi e Laura Bussani,  con la  regia di Paolo Rossi e la  colonna sonora live, composta e interpretata da Riccardo Morpurgo (pianoforte) e Franco Trisciuzzi (chitarra), offrono al pubblico una guida nel provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa.  Solo loro, forse, potevano cimentarsi nella spericolata impresa di mescolare il vecchio e il nuovo e di unire jazz, blues, pop e il  rock alla letteratura e al cabaret.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.