La cura Ballardini rilancia il Genoa, Udinese K.O

Foto da www.wikipedia.org

Juraj Kucka
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Nell’anniversario della fondazione del Genoa, allo Stadio Marassi il rosso-blu vanno alla ricerca della continuità dell’era Ballardini, tre partite senza sconfitte e cinque punti conquistati, gli ultimi la scorsa settimana contro la Lazio. Guidolin opta per un 3-5-1-1, conferma Padelli, ma deve fare a meno dello squalificato Danilo sostituito da Angella, a centrocampo affida la regia a Lazzari e in fase offensiva sceglie Di Natale, alla ricerca del 150 gol in maglia bianco-nera, accompagnato da Maicosuel.
Alla vigilia della gara si prospettava una partita equilibrata ed i pronostici non vengono smentiti.
Parte meglio l’Udinese, che riesce a impostare bene il proprio gioco senza però pungere. Dopo 8 minuti Lazzari è costretto ad abbandonare il campo per un intervento fortuito di Marco Rossi, al suo posto Badu. La risposta del Genoa non si fa attendere, Vargas prova a sorprendere Padelli con un sinistro dalla distanza, ma il tiro non ha successo. Al 13′ Kucka ci prova di testa, ma la palla finisce di poco fuori a lato.
L’Udinese basa il suo gioco, come al solito, su rapide ripartenze e su una di queste Antonio Di Natale si rende pericoloso con un tiro, che viene respinto dalla difesa del Genoa.
La partita si decide a centrocampo, dove la fisicità del Genoa si scontra con la tecnica dei ragazzi di Guidolin, ma la quantità di falli spesi è uniforme per entrambi i team.
Alla prima vera conclusione in porta il Genoa passa: al 31′ Kucka raccoglie una respinta corta della difesa bianco-nera e sfiora il gol con una conclusione dalla distanza, deviata da Badu. Sul corner successivo l’uscita a vuoto di Padelli regala al solito Kucka l’opportunità di infilare di testa per il gol del vantaggio rosso-blu,
Dopo il gol subito, l’Udinese non arriva mai al tiro nello specchio della porta difesa da Frey, fino al termine del primo tempo.
La seconda metà di gara vede il Genoa provare a chiudere il match, mentre i bianco-neri proseguono un inconcludente possesso palla. Le conclusioni, però, mancano sia da una parte che dall’altra.
Al 21′ Borriello salta Angella e serve Marco Rossi che non arriva all’appuntamento con il gol in virtù dell’intervento di Padelli. Sull’altra sponda da segnalare l’entrata in campo di Muriel e la conclusione a fil di palo di Badu.
L’Udinese sembra svegliarsi solo negli ultimi cinque minuti. Nel recupero, prima Benatia sciupa un’ occasione incredibile, colpendo di testa e spedendo la palla di poco fuori a lato, poi Di Natale serve Merkel che da pochi passi non riesce a trovare il gol dell’ex.
L’Udinese frena la rincorsa all’Europa, mentre il Genoa rilancia le sue ambizioni salvezza. Per i friulani sarà fondamentale lo scontro della prossima settimana contro il Napoli, una sfida nella sfida per Antonio Di Natale, che cercherà di sbloccarsi per raggiungere Cavani in cima alla classifica goleador.

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By | 2017-05-21T12:15:43+00:00 17/02/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.