La Formula 1 cambia ancora

Nel 2005, c’erano due produttori di gomme: Bridgestone e Michelin

Sembra impossibile, ma nelle ultime due gare il tecnologico mondo della F1 è riuscito a sorprendere tutti gli appassionati. L’anno scorso era considerato uno sport noioso, dove l’impossibilità di sorpassare in gara riduceva il momento clou al valzer dei pit stop. Lo strapotere di Vettel e l’incapacità dei concorrenti di torcere del filo al campioncino tedesco non hanno contribuito ad alzare il livello delle emozioni. Quando tutti si apprestavano a vivere l’ennesima soporifera stagione qualcosa è cambiato. Con il mercato piloti, che ha rivoluzionato le formazioni, il mondiale è diventato più competitivo, con Alonso, Hamilton e Raikkonen a livello della Red Bull.

Nelle ultime due gare, Silverstone e Nurburgring, le emozione e lo spettacolo hanno raggiunto livelli altissimi, ma non per merito dei piloti, quanto per la poca sicurezzadi questo sport. Nel Gran Premio d’Inghilterra, uno dei circuiti più belli e veloci del mondiale, il protagonista assoluto non è stato il vincitore Rosberg, ma le forature che hanno tenuto i piloti in apprensione per tutta la gara. Hamilton, partito in pole position davanti al suo pubblico, è stato costretto, mentre era al comando, a compiere un giro con un copertone lacerato per tornare ai box. Poi è stato il turno del ferrarista Felipe Massa, che è finito fuori pista a causa di una foratura allo pneumatico sinistro. Lo stesso destino è toccato a GutierrezVergne e Perez, quest’ultimo mentre Alonso stava tentando il sorpasso. Colpa dei cordoli , dei detriti sull’asfalto o degli pneumatici Pirelli? Tutto è ancora da valutare.

Domenica, invece, le gomme hanno retto fino alla fine, ma in corsia box, durante il primo pit stop di Mark Webber, una gomma avvitata male si è staccata ed haterminato la sua corsa su un cameramen, per fortuna senza gravi conseguenze. La Red Bull è stata sanzionata con una multa da 30.000 euro per l’incidente. Come se non bastasse, i piloti in pista hanno potuto assistere ad una scena incredibile: Bianchi, costretto al ritiro, ha lasciato la sua vettura in folle nella via di fuga, ma a causa della pendenza la monoposto ha attraversato il tracciato mentre arrivava il leader della corsa Vettel, anche stavolta nessuna grave conseguenza.

Probabilmente lo spettacolo in Formula 1 sta aumentando di gara in gara, ma la sicurezza dei piloti e degli addetti ai lavori inizia seriamente a preoccupare.Cosa succederà la prossima gara?

 

 

Foto da: http://www.wikipedia.org

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By | 2017-05-21T12:12:51+00:00 10/07/2013|Categories: Sport|Tags: , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.