La Glenn Miller Orchestra emoziona il Rossetti

Lunedì 20 Gennaio 2014, in un’unica data, è approdata al Politeama Rossetti “Sala Assicurazioni Generali” di Trieste, l’essemble jazz più famosa del mondo: la Glenn Miller Orchestra.

Catapultato direttamente negli anni ’40 un vasto pubblico si è ritrovato a rivivere le atmosfere e le musiche di quegli anni difronte alla popolarissima e ricercata big band. Un grande spettacolo tutto all’insegna del movimento, per ricordare il mito di Glen Miller, fondatore nel 1938 dell’omonima orchestra. Trombonista e direttore di orchestra, ha fatto conoscere lo swing al grande pubblico di tutto il mondo, dall’ascesa all’enorme successo, alla conquista della donna amata, alla tragica fine nel 1944 a causa di una sciagura aerea sull’atlantico, dove il velivolo fu abbattuto durante la seconda guerra mondiale, mentre andava a portare la sua musica ai soldati dell’esercito alleato sul fronte francese. Da qui, la sua leggendaria musica ritorna puntualmente in vita grazie all’attuale Glenn Miller Orchestra, costituita nel 1956 e costantemente in tour, giocando una media di 300 date live l’anno in tutto il mondo.

La Glenn Miller Orchestra al Politeama Rossetti.

L’orchestra, diretta dal pianista e cantante Will Salden, e composta da eccellenti musicisti, ha riproposto alla perfezione lo scatenato sound dell’epoca alimentato anche dal continuo susseguirsi al microfono centrale dei solisti che catturavano in toto l’attenzione del pubblico. Sul palco favolosa anche la cantante Ellen Bliek con la sua voce armoniosa, e la presenza dei Moonlight Serenaders, piccolo gruppo corale che ha aggiunto ulteriore fascino allo spettacolo improvvisandosi anche come piccoli ballerini provetti. Così, da semplice esibizione musicale, questo spettacolo si è trasformato in un coinvolgente show dell’era dello swing. Un vero e proprio tributo ai grandi direttori d’orchestra, come ad esempio il grande Frank Sinatra, ed artisti memorabili come la bella Shirley Temple, che resero indimenticabile quell’epoca musicale, ricordando i grandi classici del genere come Moonlight Serenade, Chattanooga Choo Choo – Sun Valley Serenade, Don’t Sit Under The Apple Tre, Long long time, Sweet georgia brown e Sing sing sing.

Uno spettacolo durato più di due ore e che, soprattutto durante la seconda parte, ha saputo catturare l’attenzione dei presenti, tutti intenti a seguire minuziosamente ogni coreografia dei musicisti sul palco e gli spostamenti finali tra la platea.

La Gleen Miller Orchestra ha riserbato per ultimo il celebre brano “Adios”, augurando un caloroso “arrivederci” a tutti.

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By | 2017-05-21T12:48:02+00:00 21/01/2014|Categories: Cultura e spettacoli, Musica|Tags: , , , |0 Comments

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Valeria Pisetta
Sono laureata in Ingegneria Clinica a Trieste, dove sono entrata in contatto con la radio universitaria che da subito mi ha appassionata insegnandomi a sfruttare in modo positivo il mio parlare "a macchinetta". Suono da quando sono piccola e ho la grande passione della musica in tutte le sue sfaccettature, quindi quale posto migliore dove mettermi alla prova se non Radioincorso.it?!?