La Mostra Mercato del Disco a Pordenone

Un appuntamento da non perdere per collezionisti e appassionati. Torna infatti la Mostra Mercato del Disco & CD Usato e da Collezione del Friuli Venezia Giulia. Per la 25^ edizione, l’appuntamento è sabato 23 e domenica 24 gennaio dalle 10 alle 19, alla Fiera di Pordenone, dove si raduneranno oltre 110 espositori da tutta Europa. Sarà possibile, come al solito, scambiare rarità, vinili, CD e DVD da collezione, gadget, libri e riviste legate al mondo della musica. I visitatori potranno acquistare e scambiare i propri dischi con gli espositori e far valutare il proprio patrimonio discografico da esperti collezionisti. E per l’occasione sarà realizzata una borsa porta vinili celebrativa della 25^ edizione che sarà regalata ai primi 50 visitatori del sabato ed ai primi 50 visitatori della domenica.

Insomma, come sempre lunga vita al vinile. Hanno tentato di farlo fuori in tutti modi: a colpi di compact disc, minidisc, laserdisc, Mp3 e, ultimo, il free download da Internet. Niente da fare, a 68 anni dalla sua introduzione avvenuta nel 1948, il vinile resiste e anzi sta conoscendo una seconda giovinezza. Perché, come ha detto Bob Dylan «i dischi moderni sono atroci. Oggi non puoi fare un disco che suoni come quelli che ascoltavo una volta». Dischi in vinile, ovviamente. E anche le statistiche lo sembrano confermare: i dati pubblicati dalla Federazione Industria Musicale Italiana confermano che il trend del vinile è in crescita anche nel 2015 con prospettive di miglioramento in Italia come nel resto del mondo, dopo aver registrato una crescita del 54% nel 2014.
E così le stamperie riprendono a macinare dischi. Una di queste è in Italia, in provincia di Milano: la Phono Press di Settala, che usa ancora le stesse presse e le stesse attrezzature che aveva acquistato quando ha iniziato oltre trent’anni fa.

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By | 2016-01-20T14:48:18+00:00 20/01/2016|Categories: Magazine|Tags: , , , |Commenti disabilitati su La Mostra Mercato del Disco a Pordenone

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Come molti laureati in filosofia, leggo, scrivo e cerco la mia strada. Non dovessi trovarla, mi darò alla macchia.