La nazione ideale dove nascere? La Svizzera!

Quanti, in questi anni di crisi economica e disoccupazione, non hanno mai pensato di andare a cercare lavoro in un altro Paese? E quanti non hanno mai esclamato “magari fossi nato in America!” (piuttosto che in Gran Bretagna), con il vantaggio di trovare tutto il mondo a dover imparare la loro lingua. Perché se il talento e la perseveranza sono certamente indispensabili per raggiungere grandi traguardi, ci sono nazioni che offrono più possibilità rispetto ad altre e ci si può considerare fortunati per il solo fatto di esserci nati.

Il Where-to-be-born Index.

La EIU ( Economist Intelligence Unit), che fa parte della famiglia del giornale The Economist, ha stilato una classifica dei Paesi che possono offrire le migliori condizioni di vita ai bambini nati oggi, nel 2013: il Where-to-be-born Index. Rientrano nei criteri di giudizio sia fattori soggettivi, quali i sondaggi sulla qualità della vita, la felicità delle persone o la fiducia nelle istituzioni governative, che fattori oggettivi come l’andamento dell’economia, il tasso della criminalità, il reddito pro capite.

I risultati non sono poi così prevedibili. Si aggiudica il primo posto la Svizzera, seguita da Australia, Norvegia, Svezia e infine Danimarca al quinto posto. Seguono Singapore, Nuova Zelanda, Olanda, l’unica nazione della top ten a far parte dell’euro zona, Canada e Hong Kong.
Sebbene non sorprenda vedere i Paesi del Nord Europa in cima alla classifica, stupisce scoprire che le economie europee più forti, Germania, Francia e Gran Bretagna, ricoprono rispettivamente il sedicesimo, ventiseiesimo e ventisettesimo posto. Ancora più stupefacente se pensiamo che la nostra cara Italia si trova al ventunesimo posto. Chi avrebbero detto che un bambino nato oggi a Milano potrebbe avere più possibilità di avere una buona vita nel 2030 di uno nato a Londra?

Scorrendo la lista troviamo gli Stati Uniti, che continuano a ritenersi il Paese più potente al mondo, a condividere il sedicesimo scalino con la Germania, a causa del debito pubblico.
I cosiddetti BRIC, di cui ultimamente si discute molto, Brasile, Russia, India e Cina, seppure caratterizzati da un’economia dinamica, non vanno particolarmente bene, arrivando rispettivamente trentasettesimo, settantaduesima, sessantaseiesima e quarantanovesima.
Le nostre vicine, Slovenia e Croazia, si qualificano al trentaduesimo e quarantaseiesimo posto.
Il peggior posto dove nascere nel 2013, fra gli ottanta presi in considerazione, si rivela invece essere la Nigeria.

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By | 2013-09-09T08:39:45+00:00 09/09/2013|Categories: Mondo, Politica|Tags: |0 Comments

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