La salute di un paese? Ecco come si calcola

Calcolare il benessere di un paese non è mai stata cosa semplice e di certo, nonostante i numerosi indicatori di nuova generazione, lo resterà anche in futuro. Il PIL, cioè l’indice del prodotto interno lordo, è da sempre stato criticato per i limiti evidenti di un calcolo fondato esclusivamente su indici direttamente riferibili al mondo economico; in altri paesi, il più recente è il FIL (felicità interna lorda) utilizzato nel piccolo stato del Bhutan, l’evoluzione dei sussidi statistici al calcolo del benessere di un paese si sono sempre più interessati concependo strumenti più vicini alla salute sociale, psicologica e fisica della popolazione.

Entra in funzione il Life Better Index, il nuovo strumento OCSE per calcolare la salute di un paese.

Successivamente ai governi inglese e francese, anche l’OCSE, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha elaborato un suo sofisticato strumento per fornire dati conciliabili con gli altri indici del variegato panorama globale. Il Better Life Index, indice di vita migliore, cerca di porsi sulla stessa linea d’onda di indici umanizzati e si fonda su 11 categorie: abitazione, reddito, lavoro, partecipazione civile, istruzione, ambiente, amministrazione, salute, soddisfazione personale, sicurezza ed equilibrio tra lavoro e tempo libero. L’intento dell’OCSE, nel fornire un variopinto quadro di indici, è quello di permettere ai singoli cittadini di giudicare in maniera semplice e diretta la propria situazione sociale e personale; il famoso quotidiano londinese The Economist ha pubblicato di recente i risultati del nuovo strumento evidenziando come quest’ultimo non si discosti sensibilmente dal solco tracciato dal PIL e dagli altri indici precedenti.

Il grafico conferma quanto già si sapeva, e cioè che, i paesi in cui si vive meglio e quelli in cui gli indici sono più bassi, sono sempre gli stessi; insomma, che in Svizzera, Svezia, Stati Uniti e Canada si vivesse bene, era risaputo, ma che servisse un ennesimo strumento di calcolo per scoprirlo questo no, non lo si poteva immaginare.

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By | 2013-06-14T09:31:15+00:00 14/06/2013|Categories: Scienza&Ricerca|0 Comments

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