La storia dell’incredibile Krul

Foto da: http://www.wikipedia.org

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L’Olanda è la quarta squadra a strappare un pass per le semifinali di Brasile 2014. Dopo lo 0-0 ai tempi regolamentari, gli orange hanno dovuto affrontare la lotteria dei calci di rigore per avere ragione della temibile Costa Rica. Ad essere decisivo dagli undici metri è stato il portiere Tim Krul, subentrato al 120′ per un’intuizione del geniale tecnico Van Gaal.

Quello visto ieri sera sul campo di Arena Fonte Nova di Salvador non ha nulla da invidiare ad un film d’azione ben riuscito. Il protagonista della pellicola è un giovane ragazzo di 26 anni, arrivato in Brasile per riscrivere la storia con un gruppo di amici. Inizialmente non ha un ruolo decisivo nell’economia del film, ma poi, grazie alla classe e alla genialità del regista Van Gaal, fa il suo ingresso sotto il riflettori per vincere il premio come miglior attore. Stiamo parlando di Tim Krul, che di mestiere vero fa il portiere. Inizia la sua carriera calcistica tra le fila della sua città natale, il Ado Den Haag, e dopo la scadenza del contratto viene ingaggiato dal Newcastle, che decide di mandarlo in prestito al Falkirk e al Carlisle United. Nel frattempo firma pagine importanti dell’Olanda u-21, conquistando il titolo di campione europeo nel 2007. Il destino lo riporta al Newcaste, dove esordisce nella partita d’apertura della stagione 2009/2010 contro il West Brom. Due anni più tardi, in un tipico pomeriggio inglese, Krul scrive un pezzo della sua storia personale, parando un rigore ad uno specialista come Frankie Lampard, cosa che probabilmente è rimasta ben impressa nella mente di Van Gaal. Quando al 120′ ha sostituito il titolare Cillessen per inserire in campo la sua scommessa personale, molti si sono spaventati e la memoria è volata alla ricerca di precedenti illustri. L’unico degno di nota risale al lontano 1996, quando il Castel di Sangro conquistò la promozione in Serie B grazie alla parate di Pietro Spinosa, subentrato per neutralizzare i rigori dell’Ascoli.

La storica scelta di inserire uno specialista per i rigori ha pagato gli orange. Ai margini della gara, l’estremo difensore non ha nascosto il suo entusiasmo: “ Ho realizzato un sogno, quella appena vissuta è stata un’emozione incredibile. Ai calci di rigore un portiere ha tutto da perdere, ma Van Gaal mi aveva avvisato. Mi ha detto di credere in me. Era una cosa preparata e sapevo che ci sarebbe stata questa possibilità. Ora titolare con l’Argentina? Sarebbe bello, non so.”  Krul ha scritto un’altra storia di questo Mondiale, ma il bello deve ancora venire, perché Brasile 2014 continua ancora a regalare emozioni e colpi di scena imprevedibili.

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By | 2017-05-21T12:10:53+00:00 06/07/2014|Categories: Sport|Tags: , , , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.