La Triestina conquista la salvezza matematica

http://www.unionetriestina2012.com/

L’obiettivo stagionale è stato finalmente raggiunto

Con quattro giornate d’anticipo l’Unione Triestina può già festeggiare la permanenza in Serie D. Non è servita una vittoria sul Pordenone, ma ad esser decisivo è stato il risultato maturato al “Plebiscito” di Padova, dove la Sanvitese ha rimediato una brutta sconfitta per 3-1. L’Unione si regala dunque un finale di stagione tranquillo, ma l’impegno, come dimostrato anche dopo il comunicato dei giocatori, sarà massimo, perché i tifosi meritano una squadra che lotti e sudi per la maglia della propria città.

Al Bottecchia il Pordenone prende subito in mano le redini del gioco, attuando un ottimo possesso palla che porta alla rete dell’ 1-0 già al 15′: sugli sviluppo di azione da calcio d’angolo battuto da Zanardo, Niccolini lascia sul posto il diretto marcatore e con una zuccata insacca alle spalle di Franceschin, chiamato a sostituire Simone Del Mestre, lasciato a riposo da Mister Rossitto. La reazione dell’Unione non si fa attende e al 22′ Capra sventa una conclusione di Bussi, con la palla che termina in corner. Il Pordenone torna a spingere sull’acceleratore confezionando diverse palle gol. La più ghiotta arriva al 43′, ma il salvataggio sulla linea della difesa alabardata nega la gioa ai neroverdi. Al 5′ l’arbitro concede un calcio di rigore al Pordenone, ma dopo un consulto con il suo assistente revoca la decisione e assegna punizione in favore della Triestina, sotto lo sgomento dei tifosi di casa. Al 30′ Ferrara lascia i suoi in dieci per un fallo su Oliveira. Cinque minuti più tardi lo stesso destino tocca a Luca Piscopo, che rimedia il secondo giallo, lasciando la Triestina in nove uomini. Franceschin prova a tenere a galla i suoi, ma al 46′ il giovane portiere dei giuliani deve arrendersi sulla magistrale punizione di Zubin, calciata a giro dai 25 metri. Sotto di due reti l’Unione non demorde. Godeas trova il gol della bandiera al 48′, dopo un contropiede personale che non lascia scampo a Capra.

Nella prossima sfida al Rocco contro il Giorgione, l’Unione potrà festeggiare davanti al suo pubblico la salvezza conquistata con tanta fatica e sudore. Un traguardo importante, che servirà a rilanciare le ambizioni della società, perché questa città merita una squadra di vertice.

 

Foto da: http://www.unionetriestina2012.com/http://www.unionetriestina2012.com/

Commenti Facebook
By | 2017-05-21T12:11:25+00:00 13/04/2014|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

About the Author:

Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.