La Triestina si aggiudica lo scontro play-out contro il Dro

La Triestina ce l’ha fatta. La squadra del capoluogo giuliano ha conquistato la salvezza nella difficile trasferta contro il Dro, sovvertendo i pronostici e imponendosi per 3-1 al termine dei tempi supplementari. Una gioia immensa per il gruppo alabardato, che ha ancora una volta dimostrato la forza dello spogliatoio e l’impegno profuso durante tutta la stagione.

Dopo le due settimane di ritiro, Ferazzoli, tornato al timone dell’alabarda, opta per un 4-3-1-2 con il recuperato Di Piero a tra i pali. In difesa i centrali sono Piscopo e Fiore, mentre sulle corsie laterali agiscono Giannetti e Ventura. Spadari, Bedin e Proia sono chiamati a inventare gioco in mezzo al campo. A Manzo, invece, il compito di rifinire per sfruttare le giocate di Milicevic e Rocco.
La Triestina, conscia di dover ottenere la vittoria, parte subito bene. All’ 11′, Bedin imbeccato da Milicevic conclude oltre i pali della porta difesa da Bordignon. Il Dro si chiude in maniera ordinata, lasciando poco spazio alle giocate alabardate. Al 46′, i padroni di casa vedono annullato il gol di Proch per fallo in attacco di Cicuttini. Nella ripresa l’Unione passa subito in vantaggio. Fallo di mani di Ruaben e calcio di rigore. Dal dischetto Rocco non sbaglia e lancia in estasi i 400 tifosi arrivati da Trieste. Dieci minuti dopo, il Dro rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Ruaben, che stende Rocco con un fallo vigoroso. I giochi sembrano fatti, ma un ingenuità di Piscopo regala un penalty al Dro. Cicuttini è letale e la situazione torna in parità. I tempi regolamentari non bastano a decretare un vincitore. Nel primo supplementare, l’unico brivido arriva da una rovesciata di Aquilani, che esalta i riflessi di Bordignon. Negli ultimi 15′, prima l’Unione rimane in 10, poi Bazzanella lascia i suoi in 9. Le emozioni però non sono finite. Al 121′, Rocco spedisce la palla in rete con una rovesciata fantastica, facendo esplodere di gioia tutto il popolo di fede alabardata. La parola “fine” al match la mette Proia, che fissa il punteggio sul 3-1 finale.

La Triestina conquista una salvezza sudata e insperata, ma che sicuramente offrirà alla dirigenza tanti spunti per un nuovo inizio e un rilancio delle ambizioni di una squadra e di una tifoseria che meritano di più.

 

 

 

 

Davide Cavalca e Simone Zompicchiatti

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By | 2015-05-24T23:47:00+00:00 24/05/2015|Categories: Magazine, Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.