L'Acegas vince in estremis gara 3 contro Chieti

Una rimonta a dire poco spettacolare quella dei ragazzi di coach Dalmasson in campo avversario in Abruzzo. L’Acegas, dopo essere stata sotto anche di 18 punti nel terzo quarto, recupera nel finale e batte i padroni di casa, fermando a due il numero delle gare vinte contro uno degli avversari che avevano battuto i bianco-rossi nel primo incontro in casa. L’Acegas ha ora la possibilità di chiudere e passare il turno, domenica alle ore 21, sempre in terra straniera, in una partita decisiva che verrà trasmessa in diretta su Sportitalia 2.
Il primo quarto è dominato dai padroni di casa che vogliono fare sua la partita sfruttando il fattore campo, arrivano da subito sul +11 (15-4) e l’Acegas nelle sue file deve fare conto con l’infortunio di un sempre essenziale Mastrangelo. I bianco-rossi tentano di rientrare in scia arrivando a meno 7, e riducendo ancora di più lo svantaggio con un canestro di Maganza chiudendo il periodo (20-12).
Dalmasson dà una svegliata ai suoi e con Ferraro e Zaccariello si riduce la distanza (20-17) ma Chieti si risveglia dinuovo e con un parziale di 9-2 allunga dinuovo le distanze dai nostri (29-19). Moruzzi manda a segno due tiri liberi ma sono dinuovo i padroni di casa a prendere in mano le redini dell’incontro e vanno negli spogliatoi con una differenza di ben 13 punti (35-22).
All’inizio della ripresa, Chieti raggiunge il suo massimo vantaggio di 18 punti (40-22) ma Trieste non vuole perdere l’incontro per tornare a sperare la Lega Due e con un parziale di 5-17 torna ad avvicinarsi alla BLS (45-39). Chieti prova ad allungare nuovamente (50-42) ma l’Acegas sembra aver trovato il ritmo giusto e chiude la terza frazione 50 a 48.
L’ultimo quarto, quello decisivo, è aperto da Moruzzi che riporta le squadre in parità, Chieti segna due canestri di fila a cui risponde Ferraro con due triple consecutive portando per la prima volta Trieste in vantaggio (54-56). Nei minuti successivi le squadre restano in parità ma è poi l’Acegas a riaprire le danze fondamentali con due liberi di Ruzzier e quattro punti di Bonetta (61-68). Chieti non riesce più a reagire e proprio in questo momento Trieste farà suo l’incontro con Carra e Ruzzier che chiudono la partita con sette punti di distanza.
Molto soddisfatto il coach della squadra triestina Dalmasson: “Oggi abbiamo disputato una brutta prima parte di partita, ritrovandoci sotto di 18 giocando male e non riuscendo a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi. Sapevo che non potevamo finire la partita in questo modo, e abbiamo avuto la capacità di stare uniti e mantenere un atteggiamento positivo, aspettando il momento in cui Chieti ha perso lucidità e precisione”.

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By | 2017-05-21T12:16:32+00:00 09/06/2012|Categories: Sport|Tags: , , |0 Comments

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.