L’anima di Elisa risplende al PalaTrieste

L’anima vola tour, che ha conquistato le principali città italiane, sbarca al PalaTrieste per l’ultima tappa della cantautrice monfalconese, proprio nella sua terra natia. La tappa triestina, organizzata da F&P Group in co-organizzazione con Azalea Promotion e il Comune di Trieste – Assessorato allo Sport e inserita nel pacchetto “Music&Live” dell’Agenzia TurismoFVG, ha visto in scena uno spettacolo elettrizzante e dalle mille sfacettature.

Elisa incanta il PalaTrieste.

Accompagnata dagli strumenti di una band totalmente rivisitata e da tre notevoli coriste, tra le quali spicca la voce black e l’imponente presenza scenica della dirompente Bridget Cady (new entry del terzetto), Elisa è la star assoluta di quasi tre ore di live. Con l’aiuto di una struttura scenografica altamente tecnologica e un mega schermo panoramico alla sue spalle, ha elettrizzato il pubblico con la sua carica di energia. La voce soave e la suggestione visiva trasmigrano sul palco il fan, che di fatto è posizionato anche in mezzo alle passerelle dei musicisti costruite a forma di doppia E riflessa, ed è lo spettatore a diventare egli stesso protagonista dello show, invitato dall’artista a proporle richieste musicali, arriva qui il momento di “Lisert” dedicata ai suoi fan con battute dialettali.

Un festival di luci e monitor accompagna sul palco un’Elisa vestita di rosso che apre il concerto con i brani inediti, che esplode con “Heaven out of hell” e prosegue con una carrellata di successi che ripercorrono la decennale carriera della cantante. Oltre alle grandi hit del suo passato musicale, la popstar dalla voce poliedrica ci delizia con brani tratti dal suo ultimo disco d’inediti di cui è autrice di musica e parole (uscito dopo quattro anni dal precedente “Heart”), ma che racchiude anche varie collaborazioni, per citarne alcune: Ligabue, Tiziano Ferro, Giuliano Sangiorgi e il maestro Morricone.

Per tutta la serata si percepisce l’anima della cantautrice pulsare, dando l’impressione che ogni canzone sia stata rielaborata per quel momento preciso. Il maestoso palco aiuta lo spettatore a leggere quell’anima che Elisa sembra mettere a nudo e lo sguardo è tutto per lei, avvolta dal magico magnetismo grazie alle luminose scenografie.

Il suo pubblico che canta, sorride, ma soprattutto si emoziona, è un tutt’uno con lei che sfoglia non solo la propria carriera discografica ma anche le sue emozioni e le sue mille anime. È un tripudio di sensazioni da parte di un’artista che fa’ parlare la musica, un linguaggio che i fan percepiscono e apprezzano per tutta la durata del concerto. Uscendo dal PalaTrieste rimane addosso la sensazione di essere stato parte di qualcosa di grande, non solo musica ed arte, ma emozioni, pure e semplici.

di Annamaria Galeota

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By | 2017-02-12T16:22:37+00:00 30/03/2014|Categories: Cultura e spettacoli, Magazine, Musica|Tags: , , |0 Comments

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Sara Brumnich
Ho due figli: Radioincorso, femmina, e Tagliacorti, il secondogenito. Mi occupo principalmente di amministrazione, di fund raising e dell'immagine coordinata. Adoro cucinare, giocare a calcio, Barcelona, i Rancid, i System of Down, Franco Battiato e Mozart. E dei sette peccati capitali me ne manca solo uno, ma ci sto lavorando.