Le 10 cose che solo uno studente di medicina Units può capire

Come in ogni realtà universitaria, ogni studente incontra  ogni giorno nel suo percorso una serie di ostacoli e di situazioni più uniche che rare con cui impara a convivere, o forse no. Ecco di seguito ciò che uno studente di Medicina dell’Università di Trieste deve affrontare e che solo chi studia tra Cattinara e l’Ospedale Maggiore potrà capire.

1. Gli appunti di Perin
Impossibile non conoscere la memorabile raccolta di appunti di Perin, attraverso cui tutti prima o poi passano almeno una volta nel corso della carriera universitaria. Dal primo al sesto anno e probabilmente anche oltre, gli appunti in questione sono una manna dal cielo che piove sulle teste degli studenti di medicina units quando tutto sembra perduto.

2. La festa di medicina
Questo punto è l’unico che non necessita di troppi approfondimenti. La festa di medicina è un evento che non conosce confini spazio-temporali, una notte senza precedenti in cui i futuri medici attentano alla propria stessa salute a colpi di bicchiere, come se non ci fosse alcun domani.

3. Le 13.15
Le 13.15 sono un momento cruciale nella giornata di uno studente di medicina Units, l’ora X.  L’apertura della mensa determina l’inizio di una lotta all’ultimo sangue, in cui anche il migliore degli amici diventa il peggiore dei nemici. Ogni scusa è valida per bypassare l’incommentabile coda che si diffonde a macchia d’olio fino al punto di ristoro.

4. I guardiani della biblioteca
Nessuno studente di medicina Units li potrà mai scordare. Personaggi storici ed unici, i guardiani della biblioteca sorvegliano tutto il giorno libri e computer con gelosia, pretendendo il silenzio e la compostezza adatte ad una cerimonia d’alta società.

5. Via Scussa
La copisteria di via Scussa è un must senza tempo, con i suoi sconti esclusivi per i cuccioli di medico Units diventa tappa obbligata prima di ogni esame.

6. Il corridoio della morte
Il corridoio della morte non è solo un eufemismo, è la realtà. Letteralmente. Per raggiungere la mensa è purtroppo indispensabile attraversare il lugubre ed infausto corridoio che delizia ogni studente regalando una panoramica visione del punto di arrivo delle salme. Un modo originale per migliorare l’appetito prima del pranzo e favorire una piacevole digestione dopo.

7. I micro armadietti
Quello che comunemente verrebbe definito armadietto è in realtà per gli studenti di medicina di Trieste un micro spazio paragonabile ad un contenitore per cibo Tupperware. La speranza di potervisi riporre camice, fonendoscopio, libri ed altro lascia ben presto spazio all’arrendevole consapevolezza di  dover viaggiare ogni giorno, andata e ritorno, con tutto appresso.

8. Il quindicesimo piano di Cattinara vs Bora
Che sia gennaio o agosto, quando la Bora rinfresca Trieste nessun luogo è peggiore dell’ospedale di Cattinara, ed in particolare l’ultimo piano delle torri. La sensazione è probabilmente paragonabile a quella che si proverebbe trovandosi nel cuore dell’uragano Katrina, circondati da un branco di affamati lupi che emettono ululati da 150 decibel.

9. Il liutaio
Onnipresente nel corso di laurea in medicina units dai tempi dell’alto medioevo, quello che chiameremo il liutaio è il temibile professore di chimica che terrorizza gli studenti del primo anno. Il caloroso benvenuto del liutaio consiste in un esame che presenta alle povere vittime come insormontabile anche conducendo uno studio matto e disperatissimo alla Leopardi.

10. Il torneo di medicina
Che si tratti di amanti o di non amanti del calcio, l’annuale torneo di medicina è per tutti ben più di un semplice torneo. E’ un’aspra battaglia in cui le sei squadre, una rappresentativa per ogni anno di studi, sarà la vincitrice di un titolo che ha il sapore dell’orgoglio e della stima dei colleghi, nemici in campo ma amici nella vita.

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By | 2015-05-19T12:27:40+00:00 19/05/2015|Categories: Magazine, Università|0 Comments

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Studentessa di medicina, amante della lettura, del cinema e della danza, dalla vitalità dei ritmi caraibici all'eleganza del tango argentino.