Le 7 cose che solo uno studente di Giurisprudenza dell’Units può capire

Giurisprudenza, si sa, è una delle facoltà più difficili e pesanti dell’Units, non tanto per le centinaia di articoli da imparare a memoria o per gli esami impossibili da superare, quanto per una serie si apparentemente frivoli ostacoli della vita quotidiana. La quotidianità di uno studente di giurisprudenza dell’ateneo triestino, infatti, viene messa a dura prova da piccoli dettagli, che rendono la facoltà unica nel suo genere. Per lo meno in Italia. Noi ne abbiamo individuati sette, ma la lista potrebbe continuare oltre il Codice Civile.

1. I banchi

Chiunque abbia mai frequentato almeno una lezione a giurisprudenza li conosce. I mitici banchi di legno tutti scricchiolanti con le seggioline ripiegabili hanno appiattito il sedere anche a voi come a tutti gli studenti negli ultimi 40 anni. A fine lezione non si sa se il banco abbia la forma del sedere o il sedere la forma del banco. Cenno doveroso alle preziose citazioni  graffittate che potete rinvenirvi sopra. Leggerle è un ottimo passatempo per non seguire lezione senza farsi cogliere in flagranza con il cellulare in mano.

2. Il gatto della Generale

Il gatto più famoso di Trieste. C’è chi lo ama e chi lo allontana schifato. Si sostiene che sia un giurista fuori corso da molti anni. Potete trovarlo nel cortiletto interno, nel bagno delle signore o fra i banchi della generale, anche se è stato visto occasionalmente salire in cattedra e tenere lezione in Aula M. Di certo è il mammifero che si gode le maggiori attenzioni del gentil sesso all’interno dell’ateneo.

3. Iscriversi all’appello a mezzanotte

L’espressione “Gone in 60 seconds” direi che è perfettamente rappresentativa del momento di iscrizione agli appelli d’esame . Con l’iscrizione tramite il sistema Esse3 funziona così: Ti connetti a mezzanotte meno qualche minuto, refreshi la pagina di continuo, sino a che scoccano le 00:00 ed inizia la bagarre. Il click più veloce potrà segnare il destino dell’esame per cui studi da mesi. Primo o quarantasettesimo? Questione di un minuto.
P.s. Ricordatevi di compilare il questionario di valutazione dell’insegnamento relativo al corso d’esame. Non averlo fatto in congruo anticipo impedirebbe la vostra iscrizione, vanificando gli sforzi di cui sopra.

4. Appunti di Paduano

Gli appunti che – anche se non siete sotto giuramento – non potete negare di aver utilizzato almeno una volta per preparare un esame. Riassunto del manuale di riferimento con annessa integrazione delle lezioni dei professori, in un surrogato di felicità della lunghezza di metà del vostro libro. Oscillante tra il mito e la realtà, questo studente redattore pare sia esistito davvero e non sia solo uno pseudonimo che celi dietro di sè diversi autori. Caro Paduano, se ci sei batti un colpo: tutta la facoltà ti deve almeno una birra ciascuno.

5. La ressa prima delle lezioni

È un fenomeno fisiologico: ci sono meno posti a sedere che persone (perlomeno all’inizio dei corsi) e così scatta la corsa al posto migliore senza alcuna esclusione di colpi. Spesso accade che debba ancora finire di uscire il corso precedente che già gli studenti dell’ora successiva iniziano a spingere per entrare, creando ingorghi negli affollatissimi corridoi. E non provate a mettere via le vostre cose troppo lentamente a fine lezione; verreste spogliati violentemente del possesso del vostro posto. E in questo caso, niente azione di reintegra!

6. I cucchiaini nel caffè.

Che lo beviate alle macchinette fuori dalla generale o “in privè” accanto al distributore di biglietti di Trenitalia in atrio, il numero dei cucchiaini che potreste trovare nel vostro caffè non è mai una certezza. Secondo l’id quod plerumque accidit sarà di un numero compreso fra 0 e 3, raramente 1. Una volta – esperienza toccante – ne ho trovati 6.

7. Il bar conteso fra giurisprudenza e farmacia

Mi riferisco ovviamente al Bar “Ale alla seconda” all’interno del parcheggio di Piazzale Europa. È una aspra battaglia fra chi lo ritiene il bar di Farmacia e chi lo reputa bar di giurisprudenza. Per noi la risposta è una sola. Ed è quella giusta. Per noi è Bar di Giuri.

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By | 2015-01-21T11:34:15+00:00 21/01/2015|Categories: Magazine, Università|Tags: , |0 Comments

About the Author:

Giacomo Marzolini
Giurista in itinere all’Università Di Trieste. Sono quello che in puntata fa partire l’ultima di Calvin Harris e poi parla della crisi in Siria. Scrivo di attualità politica, digitale, tendenze del web. Cerco di essere una bella persona.