Leo e il mondo rovesciato

Dal 2 al 5 febbraio il Politeama Rossetti ospita uno degli spettacoli più originali del panorama internazionale, “Leo” di Tobias Wegner per la regia di Daniel Brière.

Nessun cavo di sostegno, solamente sulla parte sinistra del palco un grande schermo che riflette la performance in tempo reale rovesciata però di 90 gradi.
Leo è intrappolato in una stanza insieme ad una valigia e cerca di far passare il tempo come meglio riesce ma in realtà scopre che non è una stanza qualsiasi quella in cui si trova, c’è qualcosa di strano che all’inizio lo inquieta, lo preoccupa ma che lo incuriosisce a tal punto da trasformarlo e rallegrarlo.

La singolare situazione venutasi a creare gli piace e Leo trova curiosi e ingegnosi stratagemmi, gioca e si diverte fino a quando la solitudine torna a farsi sentire ed è proprio in quel momento che la valigia si anima facendogli scoprire mondi immaginari ed inaspettati, bizzarre avventure e buffi personaggi.
La voglia di evadere contorna l’atmosfera, Leo ne percepisce il bisogno e capisce che per farlo c’è solo un modo: trovare un alleato; chi sarà? E come farà?

Toccante e surreale, sorprendente, brioso e bizzarro al tempo stesso, Leo destabilizza la nostra percezione della realtà fra giochi di prospettive e proiezioni video regalando a fine spettacolo tante domande e nuovi punti di vista perchè in fondo dentro ognuno di noi c’è un pizzico di solitudine.

 

 

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