Letteratura: ecco i cinque finalisti del Premio Strega 2013

Dopo la cinquina finalista del premio Campiello sono stati annunciati anche i cinque titoli che si contenderanno il Premio Strega 2013. La comunicazione è avvenuta, per la prima volta nei sessant’anni della storia del concorso, in diretta streaming visibile attraverso il sito. È stato il presidente di seggio Alessandro Piperno, vincitore del Premio Strega 2012, affiancato dal presidente della Fondazione Bellonci, Tullio De Mauro, a decretare, al termine dello scrutinio (408 su 460 votanti – di cui 160 voti online -, pari all’88,69%; 2 schede bianche) i cinque finalisti.

I cinque finalisti del Premio Strega 2013

Con 69 voti si classifica primo della cinquina il titolo “Le colpe dei padri” di Alessandro Perissinotto, un intreccio continuo tra la vicenda privata del protagonista e la storia della sua città, Torino,  e delle sue generazioni. Un viaggio nel tempo per ripercorrere il vissuto della grande industria degli ultimi trent’anni secondo un nuovo punto di vista.

Ha ricevuto solo tre voti in meno Walter Siti, con il suo romanzo “Resistere non serve a niente” che avvicina criminalità e finanza, in un mondo dove soldi sporchi e puliti si confondono in un groviglio inestricabile, mentre anche la distinzione tra bene e male appare incerta e velleitaria.

Il terzo posto tra i finalisti è stato conquistato da una donna: Romana Petri, scrittrice di “Figli dello stesso padre”. Un dramma che si svolge in una famiglia allargata, tra egoismi, rimorsi e rancori.

Quarantacinque voti sono invece stati raccolti da “Mandami tanta vita”, il nuovo romanzo storico di Paolo Di Paolo, che racconta la storia di Piero e Moraldo, due ragazzi il cui approccio alla vita è diametralmente opposto, legati però da un filo invisibile e misterioso negli anni ’20 dello scorso secolo.

A chiudere la cinquina dei finalisti un’altra donna, si tratta di Simona Sparaco autrice di “Nessuno sa di noi”. Un toccante romanzo che affronta il discusso tema dell’aborto terapeutico attraverso le vicende di Luce e Pietro, con i loro problemi, i loro dubbi ed i sensi di colpa che ogni coppia in una simile situazione deve affrontare.

La votazione finale e e la proclamazione del vincitore avverranno nel consueto  scenario del Ninfeo di Villa Giulia giovedì 4 luglio.

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa