Impact Hub Trieste accoglie il ministro dell’Istruzione Giannini

È stato Impact Hub Trieste il luogo prescelto dal ministro dell’istruzione per l’unico impegno non politico della sua lunga giornata. La Ministra ha scelto proprio la giornata di GO ON FVG, evento dedicato alla diffusione della rivoluzione digitale in Friuli, per far visita ad una delle realtà più innovative della nostra regione. Ma passiamo alle presentazioni; Impact Hub si autodefinisce come un “acceleratore d’impresa”, un luogo cioè dove lavorano dei mentorsdelle persone che si impegnano per aiutare le imprese a raggiungere i propri obiettivi, tanto in ambito tecnologico quanto organizzativo. Il locale, da poco ristrutturato grazie al finanziamento di realtà del mondo dell’imprenditoria e della finanza, fa affidamento sull’open space per incoraggiare la completa sinergia non solo tra le persone che vi lavorano, ma anche tra le stesse imprese che chiedono consulenza le quali hanno la possibilità di incontrarsi e di creare nuovi legami, spesso inaspettati. Impact Hub è un’organizzazione internazionale che si stabilisce in alcune città di ogni stato dopo averle selezionate con un’apposita candidatura, ogni divisione è caratterizzata da un’ampia autonomia gestionale, la stessa che viene lasciata agli stessi mentors che sono così in grado di sviluppare le soluzioni che più si addicono all’esigenza del cliente. Innovazione sociale, problem-solving e tecnologie le parole chiave in questa realtà.

Il ministro dell’istruzione Stefania Giannini durante la sua visita all’Hub Impact di Trieste ha parlato dell’importanza della semplificazione per dare alle idee innovative lo spazio per diventare “produttive”.

Al ministro Giannini, ospite d’onore della giornata, sono state spiegate tutte queste cose, ma il cuore dell’incontro è stato senz’altro nella presentazione di 12 progetti, nati e cresciuti all’interno di Impact Hub, fino a diventare star-up o app per gli smartphone. Tra i tanti, sono balzati agli occhi di tutti i presenti Quokky, un’app pensata per semplificare la burocrazia delle aziende, Spazi-Opportunità, un’idea basata sul crowdknowledge per la riqualificazione e gestione delle risorse urbane della città di Trieste e Mostri113 idea nata per affrontare i traumi legati all’infanzia di bambini e non solo. Quando ha preso la parola, il titolare del dicastero dell’istruzione si è in particolar modo soffermato sulla necessità sempre più impellente nel mondo del lavoro (e quindi della formazione) di trasformare la capacità di storaging (immagazzinamento delle idee) in processing (attuazione vera e propria). È proprio questa la chiave di volta di diversi problemi della nostra Italia, perché è sempre più difficile trasformare le proprie intuizioni in vere e proprie attività economiche, a volte per colpa della burocrazia ed altre per colpa di delle sovrastrutture con le quali siamo costretti ad interagire e che spesso si rivelano inadeguate.

Ciò che è necessario, secondo il ministro, è sostenere tutte quelle realtà che sono riuscite a sviluppare autonomamente questa capacità di resa delle idee innovative, evitando di soffocarle con una grande coperta ministeriale che finirebbe per irrigidirle, snaturandole. Parola chiave sarà dunque semplificare così da dare la possibilità all’entusiasmo delle giovani generazioni di proliferare, con beneficio generalizzato della comunità. Sarà necessario anche tagliare gli sprechi così da liberare risorse. Ribaditi, a margine dell’incontro, due grandi temi che interessano il suo dicastero: in primo luogo l’impegno a considerare vie alternative all’attuale metodo di selezione degli studenti di medicina, con particolare attenzione al modello francese che potrebbe essere la via da seguire; in seconda battuta si è soffermata sulla valutazione INVALSI, ribadendone la necessità per un cambiamento radicale, anche del personale docente, nonostante la necessità di miglioralo mettendolo “a sistema”  facendo rispettare le regole che da anni continuano ad essere ignorate.

Commenti Facebook
By | 2014-05-06T09:02:20+00:00 06/05/2014|Categories: Politica, Università|Tags: , , , , , |0 Comments

About the Author:

Matteo Macuglia
Ho ventun’anni e mi sto laureando in Scienze Politiche e dell’Amministrazione. Ho una grande passione per la fotografia e per l’attualità politica e sogno di diventare un giornalista.