L’idea francese: rimborsi per chi si sposta in bici

Non tutte le petizioni online finiscono nel dimenticatoio, o perlomeno non in Francia. Proprio dai cugini d’oltralpe arriva infatti una proposta che costituisce la risposta alla petizione on line di Carfree, rivolta al Presidente Hollande, e portata avanti sul sito Avaaz. Il Ministro dei Trasporti francese ha infatti lanciato una proposta che riguarda la mobilità sostenibile, rimborsando a chilometro i dipendenti che arrivano a lavoro in bici.

La classifica dello stress causato dalle code del traffico.

Si tratta di un’idea che non riguarda solo l’economia, ma anche la salute e l’ambiente. Secondo uno studio compiuto recentemente, ogni cittadino francese trascorre in media 35 ore l’anno fermo in auto, situazione che causa stress e frustrazione. Il triste primo posto, per quanto riguarda l’Europa, spetta ai belgi, che contano ben 58 ore annuali sprecate nel traffico, mentre noi italiani ci aggiudichiamo un posto a metà classifica, con un totale di 25 ore all’anno di stress accumulato durante le coda in auto.

La proposta del ministro Cuvillier sarà rivolta alle aziende, inizialmente volontarie, le quali si impegneranno a rimborsare a chilometro i dipendenti che si spostano in bicicletta. A quanto ammonterebbe il rimborso? 21 centesimi a chilometro, completamente esente dagli oneri fiscali per il datore di lavoro. Potrebbe trattarsi della giusta idea per incentivare l’utilizzo della bicicletta, mezzo sostenibile e quasi privo di costi di manutenzione, anche attraverso la creazione di strutture, garage e, dove possibile, delle docce.

Si stima che i due milioni di ciclisti francesi costerebbero circa 20 milioni di euro allo Stato, un costo non insostenibile se rapportato ai benefici per l’ambiente. Questa proposta avrebbe delle ripercussioni anche su una serie di investimenti destinati a promuovere il trasporto pubblico e ciclabile con una migliore condivisione dello spazio pubblico, da rendere più sicuro, maggiore pianificazione urbana, sviluppo di nuovi percorsi per la ricreazione e il turismo, e campagne di comunicazione sui vantaggi nello spostarsi a piedi e in bicicletta.

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By | 2017-02-12T16:22:29+00:00 02/04/2014|Categories: Magazine, Mondo|Tags: , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa