L'IRSE di Pordenone festeggia i primi 40 anni

Tre mesi di incontri, dibattiti, concorsi, eventi musicali e iniziative per raccontare l’Europa ai tempi della crisi e le sue prospettive. L’Istituto Regionale di Studi Europei. Omaggio a Edmondo Berselli: si apre giovedì 9 febbraio il nuovo ciclo di incontri coordinato dalla docente Chiara Mio. Interventi di Annamaria Simonazzi (Università “La Sapienza” di Roma), Luca Fantacci (Università Bocconi – Milano) e Andrea Ichino (Università di Bologna). Parteciperà agli incontri anche l’europarlamentare Debora Serracchiani, il corrispondente Rai da Bruxelles Bruno Ruffolo, e infine, la giornalista e saggista Roberta Carlini.

Festeggia i suoi “primi” quarant’anni, a Pordenone, l’IRSE – Istituto Regionale di Studi Europei, guidato da Laura Zuzzi, storica presidente, affiancata dal vicepresidente Claudio Speranzin. Fondato nell’ottobre 1972 a Pordenone all’interno del Centro Culturale Casa Zanussi, l’IRSE è stato artefice, sin dai primi anni Settanta di un intenso dibattito con percorsi nei quali si sono avvicendati storici, politologi, economisti, dei maggiori atenei italiani, fra storia e attualità. «Erano anni di più acceso entusiasmo per l’Europa da costruire – sottolinea la presidente Laura Zuzzi – Studenti universitari e cittadini di ogni estrazione erano desiderosi di approfondimenti, e insieme desideravano ripercorrere gli ideali dei fondatori, De Gasperi, Adenaue e, Schumann, così come le tappe della costruzione, dalla Ceca alla Cee all’Unione Europea. Dai primi Anni Settanta, l’IRSE ha così proposto una serie di percorsi semestrali in cui si sono avvicendati storici, politologi, economisti, dei maggiori atenei italiani, seguendo di volta in volta diversi sentieri di riflessione tra storia e attualità. Sempre rifuggendo da facili proclamazioni di europeismo ma entrando nel merito dei problemi». Sfogliando l’attività dell’IRSE, ”La politica della casa in Europa” è stato il tema di formazione economica del 1976; “Squilibri economici e unità europea” il titolo di un corso del 1978, con l’allora presidente del Parlamento Europeo Emilio Colombo ed un giovane e già apprezzato Romano Prodi. Nel 1980 un corso su “Il ruolo dei partiti in Europa”, dialogando con Gaetano Arfè, Francesco Traniello, Giorgio Tamburrano. “Ambiente una sfida politica” fu il tema del 1981 con, tra gli altri, Giorgio Nebbia e Arturo Osio. Nel 1990, subito dopo la caduta del muro, con Gian Enrico Rusconi e Gustavo Corni si trattò di “Germania tra fratture e unità”, mentre “Monete e moneta in Europea” fu il titolo del corso di economia del 1993. Nel 1997, cinquecentenario della scoperta dell’America, parlammo di “Colonialismi europei, radici ed effetti”. IRSE ha affrontato ancora temi come “Costituzioni del Novecento ideali e prassi”, e “Una lettura del Novecento tra economia e democrazia”, con Carlo Galli e Remo Bodei. Nel 2000 al corso “Le complessità da gestire” intervene anche l’attuale ministro all’Ambiente Corrado Clini. Di “Net Society:libertà e nuove regole” si trattò nel 2001. Per il ciclo “L’Adriatico mare d scambi tra oriente e occidente”, nel 2002, intervennero anche Franco Farinelli e Renzo Guolo. Nel 2003 si approfondirono “Intrecci al femminile per una lettura della storia incontro di culture” e “Europa quotidiana”. E via via, fino ai più recenti: il corso di cultura storica del 2011, non a caso intitolato “Europa e Italia Unità in corso d’opera”, nel 150° dell’Unità d’Italia, e il corso di economia su “Sviluppo, impresa, socialità” che si è concluso la scorsa primavera con l’intervento del rettore del Politecnico di Torino, ora Ministro all’Istruzione, Francesco Profumo.
L’IRSE è stato riconosciuto con funzione di “Servizio di Promozione Europea” dalla Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia (decreto del 27.12.1993 – L.R. 31.01.1989, n. 6) e con personalità giuridica per decreto del Presidente della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia del 14 febbraio 2000. Con il 2012, in vista delle celebrazioni per il ventennale degli accordi di Maastricht (2013), l’IRSE avvia il progetto triennale “Europa politica: cittadinanza attiva e coesione sociale”, quest’anno declinato in “Europa 20 anni da Maastricht unità in corso d’opera”, ad approfondimento della esigenza di rinnovata politica europea e governance multilivello. L’attività dell’IRSE si svolge a Casa Zanussi, fondata e diretta da don Luciano Padovese, nell’ambito del palinsesto di eventi promossi dal Centro Iniziative Culturali Pordenone, presieduto da Maria Francesca Vassallo.

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By | 2012-02-08T21:02:52+00:00 08/02/2012|Categories: Economia|0 Comments

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Per otto ore al giorno fa il giornalista a TV Capodistria, nelle rimanenti fa il formatore a RadioInCorso. È appassionato di informatica, ma spesso desiste dinnanzi ai rebus che i computer gli riservano.