"Lo schifo – omicidio non casuale di Ilaria Alpi" rinviato al 17 febbraio

Lo spettacolo teatrale “Lo schifo – omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione” previsto per il 3 febbraio, presso il Teatro Palamostre di Udine, in occasione della rassegna Akropolis 12, percorsi di teatro civile, è stato rinviato a venerdì 17 febbraio.

L’opera in prosa prodotta dal Teatro delle Donne-Centro Nazionale di Drammaturgia della Toscana, scritto e diretto da Stefano Massini, riprende la vicenda di Ilaria Alpi, giornalista italiana del TG3, uccisa in Somalia all’età di 33 anni con l’operatore Miran Hrovatin. Il caso è importante poichè i due erano inviati per seguire la guerra civile somala e per indagare su un traffico d’armi e di rifiuti tossici illegali, in cui sembra la Alpi avesse scoperto essere coinvolti anche l’esercito ed altre istituzioni italiane. Il 23 febbraio 2006 un’apposita commissione d’inchiesta parlamentare, dopo due anni di lavori, concluse i suoi lavori con due relazioni contrapposte. Il suo presidente Carlo Taormina espresse la tesi che l’omicidio fosse avvenuto dopo un fallito tentativo di rapimento da parte di alcuni abitanti di Mogadiscio, l’opposizione parlamentare si soffermò, invece, su alcune anomalie del modo di procedere della Commissione d’inchiesta, che potrebbero averne falsato le risultanze (per maggiori informazioni vi consigliamo di vedere l’inchiesta di Report in merito, andata in onda il 21/10/2003).

In quest’opera la protagonista, interpretata da Lucilla Morlacchi, è presentata come “un’essere ex-vivente”, che dipana la matassa della sua memoria, scioglie i nodi di quello che è avvenuto, affiorano dal passato incontri e scontri, rapporti, relazioni, frasi. Tutto è chiaro eppure sfumato.” secondo una dichiarazione del regista. Attraverso un monologo, visto anche come un dialogo con ignoti, ci vengono ripresentati gli episodi che hanno guidato la sua indagine. La protagonista è la voce narrante che ci guida attraverso le vicende, le sensazioni, le scoperte, che hanno scandito le sue ultime giornate. Stefano Massini racconta quindi una vicenda che l’Italia sembra voler scordare, informando e allo stesso tempo a portando gli spettatori in mondi diversi dal loro.

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By | 2012-02-04T16:27:33+00:00 04/02/2012|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa