Londra 2012: Sfuma il sogno di Tania Cagnotto

Vorrei rimandare all’infinito questo momento, vorrei non dover mai scrivere questo articolo ma alla fine mi tocca farlo, tra rabbia e disperazione bisogna prendere atta della relatà perchè Tania, quella ragazza che da anni ci fa sognare e provare emozioni indescrivibile, è stata beffata la suo ultimo tuffo, quello che avrebbe dovuto coronare la sua stupenda carriera che l’ha fatta conoscere al mondo dalle Olimpiadi di Sidney nel 2000. Una Tania piccolina che a mala pena si faceva notare, quindici anni e una carriera tutta da costruire. E Tania l’ha saputa costruire nel migliore dei modi, prima donna nella storia dei tuffi italiani a Montreal dal trampolino 3m nel 2005 , una finale tutta da ricordare con il diluvio, la gara interrotta e lei, sempre la, ad aspettare che le dessero il via. Tania che continua a costruire successi internazionali, con le medaglie di Melbourne, di Roma 2009, i mondiali in casa, quelli della vera tensione per lei dove aveva paura di deludere il pubblico numeroso ma che alla fine non solo a regalato a medaglia nel singolo am anche nel sincro insieme a Francesca Dallapè.
La gara di ieri inizia nel migliore dei modi con Tania che dopo il doppio e mezzo indietro carpiato è a pari punti, 76.50, seconda con la He Zi (che vincerà la medaglia d’argento), dopo un doppio e mezzo con avvitamento che Tania non esegue nel migliore dei modi andando un pò storta sulla tavola e sporcando in chiusura che le fanno totalizzare 69 punti contro i 72 di ieri. Il terzo tuffo, il il triplo e mezzo, è il tuffo più ostico per Tania che comunque esegue meglio della semifinale con 68.20 punti contro i 65 ma è d aqua che la gara di Tania comincia a farsi veramente difficile perchè la Krug e la Sanchez cominciano e premere e non bastano i 72 punti del doppio e mezzo ritornato per farla sbalzare al terzo posto, servono ora minimo 77 punti con il suo tuffo migliore, quello che salva sempre ogni situazione difficile, un tuffo che anche ieri Tania ha eseguito in modo brillante che avrebbe potuto essere pagato 80 punti, come ci ha suggerito Tommaso Marconi ex tuffatore e commentatore di Sky, ma che i giudici pagano solo 76.50 punti e per soli 20 centesimi regalano al vittoria alla messicana Sanchez.
“Due punti nel sincro, oggi venti centesimi nel singolo, sembra maledetta questa piscina – afferma commossa Tania – adesso staccherò e deciderò con calma. Sono contenta della mia carriera, ho avuto tantissime soddisfazioni. Non è il momento di pensare al futuro”.
Rammarricato anche papà Giorgio, suo allenatore: “E’ un’altra beffa dopo il sincro – dichiara – non posso rimproverare nulla a Tania, ha fatto la sua gara sulla falsariga di ieri. Non sono deluso, ma arrabbiato. Perdere per soli venti centesimi fa malissimo. C’eravamo preparati bene tutto l’anno con continuità per fare questa prestazione. Purtroppo non è bastato per un soffio. Adesso le consiglierò di ragionare a mente fredda e staccare la spina prima di decidere il futuro”.

Dal nostro inviato a Londra Perla Del Sole

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By | 2017-05-21T12:16:24+00:00 06/08/2012|Categories: Sport|Tags: , , |0 Comments

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.