L'Otello a passi di danza, sul palco del Teatro Verdi di Gorizia

La stagione artistica del Teatro Giuseppe Verdi di Gorizia continua offrendo il suo palco alla danza. Ieri sera infatti è stato proposto lo spettacolo “Otello“, un rifacimento dell’opera shakespiriana, firmata dal coreografo di Fabrizio Monteverde, alla guida del Balletto di Roma.

Monteverde non è nuovo ad opere di questo genere. Infatti, nelle scorse stagioni ha riscontrato un forte successo tra il pubblico e la critica riadattando il classico di Shakespeare “Romeo e Giulietta”. Questa volta Otello, interpretato dal ballerino Vincenzo Carpino, si muoverà sulle musiche di Antonin Dvoràk per indagare gli snodi psicologici che determinano le dinamiche dei complessi rapporti tra i protagonisti. Otello, Desdemona e Cassio appaiono costantemente intercambiabili sia a causa degli intrighi creati da Jago, che per lo scontro tra Ragione e Sentimento, risultato delle varie situazioni di inconsapevoli malintesi e menzogne volute. Al centro di quest’interpretazione vengono presentate le relazioni umane, come l’amore, la passione e la conflittualità, e lasciate in secondo piano le vicende della tragedia shakespeariana.

Una scena dello spettacolo

Desdemona è la maggiore rappresentate di questa passionalità in un rapporto che alterna dominio e sudditanza tra gli amanti, e rende la donna una creatura volitiva, che non si sottrae ad atti di seduzione espliciti, ben diversa quindi dalla creatura angelica del mito. Anche l’ambientazione risulta significativa, un moderno porto di mare è infatti il luogo ideale per unire le diversità di varie culture, abituate a comportarsi in modi differenti, e l’accettazione di queste diversità, una specie di zona franca. Solo in un porto lo straniero, il diverso, il barbaro non esistono. Nella tragedia infatti lo straniero, definito “nero” non viene visto come il male, contrapposto alla purezza del bianco, ma il rapporto bene/ male  viene ripetutamente messo in discussione. L’opera cerca così di mettere fine ai pregiudizi presenti quando è stata composta, ma che continuano tuttora.

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By | 2017-05-21T12:48:48+00:00 19/02/2012|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa