L'Udinese non sa ne vincere ne perdere: è 2-2 contro il Parma

L’Udinese sale a quota quattro pareggi consecutivi, ma l’amarezza in casa friulana non si nasconde: quest’oggi, all’ennesima prova d’esame, i 3 punti erano alla portata dei padroni di casa ma la beffa è giunta puntualmente al minuto 89′ della ripresa dopo una gara caratterizzata dagli errori di entrambe le retroguardie.
Moduli speculari per Donadoni e Guidolin che optano per un 3-5-2; nessuna novità nella formazione dell’Udinese che schiera Maicosuel a supporto dell’unica punta Antonio Di Natale. In difesa, da destra a sinistra, l’eroe di Chievo Angella, Coda e Domizzi. Le chiavi del centrocampo sono nelle mani di Allan e Badu, accompagnati dagli incursori esterni Basta e Pasquale.
Per Donadoni, invece, fuori Zaccardo e dentro Benalouane; Amauri e Belfodill formano il tandem offensivo degli emiliani.
Passano pochi minuti e la partita non sembra decollare a causa della paura di entrambe le squadre di subire gol in avvio.
Al 9′ minuto Udinese in vantaggio: lancio di Domizzi per Di Natale che addomestica e infila Mirante con un meraviglioso pallonetto. Una situazione nuova per i ragazzi di Guidolin, abituati spesso a rincorrere, che permette all’Udinese di controllare la partita con maggiore personalità e fiducia, senza correre particolari rischi.
Alla fine della prima frazione di gioco il risultato non cambia.
Passano pochi secondi dall’inizio della ripresa e per l’Udinese è doccia fredda: discesa sulla destra di Marchionni che infila Brkic con un preciso rasoterra.
La squadra friulana però non ci sta: incursione di Basta con violenta conclusione che Mirante neutralizza con una deviazione sulla quale poi è lesto Pereyra a ribadire in rete.
Guidolin predica “calma e possesso palla” e l’Udinese sembra controllare agevolmente il match nonostante il pressing a testa bassa degli emiliani.
Al minuto ’89, però, l’errore della retroguardia friulana da il via al pareggio del Parma: lancio lungo per il subentrato Palladino che, indisturbato in mezzo all’area,batte Brkic in pallonetto.
La partita prosegue senza alcuna emozione ma al fischio finale la desolazione dei friulani si contrappone all’euforia emiliana.
Per Guidolin, nonostante il sesto risultato utile consecutivo, sarà fondamentale ritrovare gli uomini simbolo della sua Udinese, Pinzi e Benatia su tutti, in modo da regolare un reparto difensivo capace di subire 20 gol da inizio campionato.
Giovedì, in Europa League contro l’Anzhi, la missione in casa friulana sarà quella di vincere e convincere.

 

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By | 2017-05-21T12:16:01+00:00 18/11/2012|Categories: Sport|Tags: , , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.