L’ultima telefonata ai Campi Elisi parigini… “La voix humaine” al Verdi

La voix humaine” di François Poulanc, ha debuttato ieri sera al Teatro Verdi di Trieste. Lo spettacolo – in scena fino al 29 gennaio – rientra nella rassegna “Opera in un atto” ed è tratto dalla pièce teatrale di Jean Coctau nel quale una donna, al telefono, parla con il suo amato per l’ultima volta, ma vista la scarsa qualità della linea telefonica della Parigi degli anni 50 la linea cade numerose volte. A interpretare Ellie, la soprano veneta Daniela Mazzucato, coadiuvata alla regia da Giulio Ciabatti e alla direzione d’orchestra il Maestro Paolo Longo. La partitura orchestrale, scritta nel 1958, vede un uso della voce molto approfondito. In scena c’è soltanto la protagonista femminile per tutta la durata dello spettacolo e la presenza dell’interlocutore è dato solo dall’utilizzo della voce e dei silenzi. L’orchestra, guidata da Paolo Longo, è riuscita nell’intento di accompagnare la chiacchierata, far notare all’ascoltatore la tensione tra i due amanti e la tragedia dell’addio.

Il Maestro Paolo Longo

Il Maestro Paolo Longo

La protagonista femminile è stata interpretata da una stupenda Daniela Mazzucato. Un ottimo utilizzo della voce e un’invidiabile presenza scenica hanno fatto scattare un lungo applauso a fine spettacolo. Le regie di Giulio Ciabatti sono sempre ragionate, nulla è lasciato al caso. Ottima l’idea di rendere vivo il ridotto del teatro.

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By | 2017-02-12T16:42:39+00:00 25/01/2017|Categories: Magazine|Tags: , , |0 Comments

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Triestino, classe 1984, da sempre appassionato di musica e teatro. Studia Tromba, Composizione, Direzione d'orchestra a fiati. Collabora con la Webzine "Amici del Musical". Dirige la Corale del Duomo di Muggia e la Banda dei donatori di sangue di Villesse (GO). Pubblica presso le edizioni Tierloff (Nl), Baton (Nl), Orchestralart (A), Kliment (A).