L’Unione rivede gli spettri del passato

Foto da: http://UnioneTriestina2012.com

Rossitto dovrà risollevare il morale della Triestina

Il cambio di timoniere alla guida della Triestina sembrava aver scosso positivamente l’ambiente alabardato, ma la sconfitta maturata oggi in Trentino Alto Adige lancia diverse ombre sull’operato della società e della rosa.

Dopo aver vinto il derby contro la “bestia nera” Monfalcone, la squadra è chiamata ad una continuità di risultati, a partire dalla sfida contro la Dro in programma allo stadio comunale Oltra. La Triestina fatica a macinare gioco, scontrandosi con la vivacità atletica dei trentini, che in più occasioni si rendono pericolosi dalle parti di Franceschin. L’emozione più forte in casa alabardata la regala Sessolo, che colpisce la traversa strozzando l’urlo di gioia dei sostenitori triestini giunti al seguito della squadra. I padroni di casa, guidati da Mauro Bandera, non si spaventa, trovando la rete del vantaggio nel finale di primo tempo.

Nelle ripresa la partita non decolla. Il gioco dell’Unione è lento e la manovra compassata non permette rapidi capovolgimenti di gioco, rendendo la squadra alabardata prevedibile. L’Unione ci prova fino alla fine, sospinta dal calore del pubblico triestino, arrivato numerosi nel piccolo paese della Comunità Alto Garda e Ledro. Alla sua prima trasferta stagionale sulla panchina della Triestina, Rossitto prova il tutto per tutto, inserendo nella mischia Cipracca per Wagner e Bertoni per Zetto, alla ricerca di maggiore spinta in fase offensiva. L’azzardo del tecnico dei giuliani non paga e la Triestina esce sconfitta, ancora una volta, dal Trentino Alto Adige,

L’incubo di rivedere la Triestina vista in avvio di stagione preoccupa i tifosi rosso-alabardati, che probabilmente avrebbero desiderato un campionato di spessore per la loro squadra del cuore, ma in questo momento la dura realtà dice che l’Unione non è in grado di creare un gioco di qualità, indispensabile per ben figurare nel campionato di Serie D. Rossitto dovrà lavorare sul lato psicologico e su quello tecnico-tattico, ricordando all’ambiente che la città di Trieste merita una squadra di vertice, con giocatori pronti ad onorare quella preziosa maglia rossa.

Foto da: http://UnioneTriestina2012.com

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By | 2017-05-21T12:12:10+00:00 13/10/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , , , , , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.