L’Università di Trieste ospita la Piattaforma Nazionale ESN

Piattaforma Nazionale ESN”, così si chiama l’evento che a partire da oggi terrà occupato l’ateneo di Trieste fino a domenica 7 aprile. Si tratta di un evento importante dal punto di vista del profilo internazionale, perché vedrà ospiti numerosi studenti provenienti da Spagna, Portagallo, Francia, Germania, Slovenia e Belgio per discutere di Erasmus e dei progetti futuri. A presentarla ieri mattina ci ha pensato Gian Lorenzo Montina, presidente dell’ESN Trieste – associazione studentesca di orientamento per gli studenti Erasmus – presso la Sala Cammarata del Rettorato della nostra università. Lo stesso Montina ha poi spiegato qualcosa in più ai nostri microfoni. Queste le sue parole:

Il Presidente di ESN – Trieste, Gian Lorenzo Montina

“La Piattaforma Nazionale è un evento che si svolge cinque volte all’anno dislocato in tutta la penisola. C’è una candidatura che le varie sezioni presentano, viene votata e di volta in volta ci si sposta per riunirsi. Lo scopo è quello di incontrarsi in un’unica sede per discutere delle prospettive del network, i progetti che s’intendono portare avanti per l’anno accademico, e le linee guida dell’attività nazionale ed internazionale.”

Quali sono le attività che andrete a svolgere e con quali finalità?

“La riunione verrà aperta con i saluti istituzionali dei partner che hanno supportato l’iniziativa e proseguirà con l’apertura dei lavori assembleari, quindi con un ordine del giorno che include la presentazione di progetti, la discussione di quella che sarà la linea che il network italiano vuole tenere nella prossima riunione internazionale di Maribor il week-end successivo, e poi tutta una serie di questioni legate alle modifiche statutarie. Ci sarà poi spazio per la nuova entrata associazione Erasmus studenti di Ancona che si è proposta come cinquantesima sezione italiana e che si presenterà all’intero network a Trieste. Infine, una serie di workshop faranno sì che i vari delegati possano contribuire l’uno con l’altro alla crescite delle rispettive sezioni, mettendo in comune le conoscenze, le esperienze e i problemi che ciascuno riscontra nella propria sede locale.”

Il gruppo ESN Trieste è nato da poco. Come valuti l’attività da voi fin qui svolta?

“Considerando che siamo nati il 29 settembre del 2011 e siamo entrati ufficialmente in ESN solo nel febbraio del 2012, il percorso che fin qui abbiamo seguito secondo me è estremamente valido. So per certo che anche a livello nazionale la sezione di Trieste è stimata e reputata una delle migliori, sia sul piano locale che nazionale ed internazionale. Nella selezione siamo infatti riusciti a prevalere sulle più antiche ed esperte sezioni di Milano Bicocca e di Sassari. So anche che i nostri studenti Erasmus, i primi fruitori del nostro impegno e sforzo sono soddisfatti del supporto quotidiano che noi offriamo loro e di tutti i viaggi e le opportunità che offriamo loro per vivere al meglio la loro permanenza a Trieste”.

Il logo di ESN – Trieste, network nato il 29 settembre 2011

ESN comunque significa studenti che aiutano altri studenti provenienti dall’estero.

“Sì, sostanzialmente la vocazione e l’impegno che noi mettiamo nel nostro lavoro deriva dal fatto che tutti noi siamo stati a nostra volta studenti Erasmus. Quindi sentiamo questo nostro metterci a disposizione delle altre persone come un far rientrare nel circolo tutto quell’impegno e sacrificio che abbiamo ricevuto da altri studenti, quando eravamo studenti fuori sede e ci trovavamo in una situazione di difficoltà e spaesamento”.

E tu dove hai fatto l’Erasmus?

“A Madrid, dove ho trascorso nove mesi dal settembre 2010 al giugno del 2011 e ancora adesso ricordo questa esperienza come la più grande e la più bella della mia vita. Un vero e proprio giro di boa”.

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By | 2013-04-05T10:03:07+00:00 05/04/2013|Categories: Mondo, Università|Tags: , , |0 Comments

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.