Massimo Premuda ci racconta la sua mostra: "Pets Housing"

Estratto dalla puntata di EventiInCorso del 4 ottobre 2010: intervista a Massimo Premuda
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Pets Housing è il titolo della personale dell’artista triestino Massimo Premuda, che partecipa alla sesta edizione della Giornata del Contemporaneo, in programma sabato 9 ottobre 2010 da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani che riunisce oggi 26 tra i maggiori musei d’arte contemporanea del nostro Paese. La grande festa dell’arte contemporanea, sostenuta dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, regala l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi e della creatività del nostro tempo, presentando e valorizzando l’attività degli artisti contemporanei e coinvolgendo non soltanto le grandi città, ma anche i centri più piccoli e periferici.
La rete di istituzioni aderenti e la comunicazione capillare dell’evento su tutto il territorio nazionale hanno determinato il successo dell’ultima Giornata del Contemporaneo, targata 2009, con il coinvolgimento di oltre 800 realtà che operano nel settore dell’arte contemporanea e con un’affluenza di oltre 130.000 visitatori nel tempo di sole ventiquattro ore, facendo sperimentare al pubblico l’importante ruolo che l’arte del presente svolge nello sviluppo
culturale, sociale ed economico del nostro Paese.
Il programma dell’iniziativa prevede l’apertura straordinaria dello Spazio Juliet sabato 9 ottobre dalle ore 16 alle 20 offrendo un approfondimento sul lavoro di Premuda con la proiezione dei suoi ultimi lavori video, da “Paesaggi animali”, “What do Cartoons dream?” e “Black hands, white bread” del 2007, fino a “Popcorning” (2008) e “TOPAIA_Rat’s Hotel” (2009), e visite guidate alla mostra condotte da Caterina Skerl, curatrice dell’esposizione.
“Pets Housing” di Massimo Premuda, organizzata  dall’Associazione Culturale Juliet nell’ambito del 6° festival internazionale triestèfotografia, presenta la più recente ricerca fotografica dell’artista in cui prosegue le sue bizzarre e futuribili ipotesi di edilizia popolare per piccoli roditori domestici nella direzione di un’architettura animale, sempre più attuale e discussa.
Sulla mostra Caterina Skerl annota che: “La caratteristica concretezza dell’idioma britannico riassume perfettamente nel termine housing gli intenti dell’attuale ricerca artistica di Massimo Premuda, già da tempo impegnata nella bizzarra e, forse, utopica ipotesi di urbanizzazione e architettura animale. Vocabolo quanto mai azzeccato, che racchiude intuitivamente le diverse accezioni di un’idea di alloggio intesa come rifugio, riparo, housing intende anche l’atto dell’offrire ospitalità e nella terminologia tecnica indica strutture di sostegno o gabbie. Nella personale “Pets Housing” si mescolano
così, semplicemente, gli ingredienti fondamentali di un’indagine artistica dedicata alle possibili soluzioni abitative pensate per ospitare piccoli animali domestici, pets, ed allargata inevitabilmente verso i confini più ampi del comportamento umano. L’osservazione della vita degli amati roditori diventa per l’artista presupposto di considerazioni sulle possibili alternative alla loro organizzazione sociale che si traducono in soluzioni estetiche tipiche del suo stile: atmosfere pop, soggetti divertenti, colori esplosivi, immagini ironiche, creano oggetti d’arte caratterizzati da una piacevole, e a volte necessaria, leggerezza, componente essenziale per approcciarsi alle intuizioni edilizie, definite dall’artista stesso, futuribili, a metà tra il reale e il possibile, tra l’architettura animale e il design.”

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By | 2010-10-07T13:52:57+00:00 07/10/2010|Categories: Magazine|Tags: |0 Comments

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Per otto ore al giorno fa il giornalista a TV Capodistria, nelle rimanenti fa il formatore a RadioInCorso. È appassionato di informatica, ma spesso desiste dinnanzi ai rebus che i computer gli riservano.