Milicevic al debutto: la Triestina strappa un punto alla Clodiense

Non sarà sufficiente per placare la bufera, ma il pareggio rimediato dalla Triestina in trasferta a Chioggia testimonia almeno come la squadra di mister Ferazzoli sia ancora viva e non abbia già gettato la spugna. Da inizio stagione, la formazione giuliana è stata risucchiata nell’occhio di un ciclone che non si è ancora disperso, efficacemente rappresentato dallo 0 nella casella delle vittorie. Tuttavia, il secondo punto nelle ultime tre gare, conquistato oggi sul difficile campo della Clodiense, accende un flebile bagliore di speranza all’orizzonte. Dopo undici partite, la classifica piange – penultimo posto a quota 4 – ma il calendario prevede una serie di gare alla portata dell’Unione, durante le quali è verosimile aspettarsi che molto del destino dei giuliani verrà già deciso. Ad alimentare il fuoco di speranza alabardata, il brillante esordio di Ivan Milicevic, che alla prima occasione con la casacca della Triestina sfoggia un’ottima prestazione, coronata con la rete decisiva.

L’esterno offensivo di nazionalità croata compone il reparto d’attacco assieme a Ivo Bez e Domenico Giordano, completando il 4-3-3 scelto dal tecnico dell’Unione. Di contro, la Clodiense si schiera con un 4-3-1-2, con Pelizzer dietro al tandem Sandri-Matroianni. Le intenzioni bellicose dei padroni di casa si manifestano sin dai primi minuti, quando prima Piaggio e poi Carlucci tentano la fortuna da fuori. I primi colpi a salve della formazione granata sono il preludio per il centro di Pelizzer, che al 24’ trova il sette con uno strepitoso tiro a giro. L’Unione vacilla ma non crolla. Prima, al 33’, Gasparotto reclama, invano, il calcio di rigore. Poi, sullo scadere della prima frazione, Milicevic si presenta al pubblico giuliano con un missile da fuori area che buca Okroglic e scrive 1-1. La ripresa si apre ancora con un’emozione di marca alabardata, quando Gasparotto, ben imbeccato dal solito Milicevic, si vede negare la gioia del gol da un provvidenziale intervento del numero uno di casa. La risposta della Clodiense arriva puntuale, e Di Piero pareggia la sfida tra estremi difensori salvando prima su Piaggio e poi su Santi. Nel finale di match, le due formazioni tentano la fortuna affidandosi al lancio lungo. L’occasionissima finale capita sui piedi di Urtiagia che, dopo aver soffiato palla ad Antonelli, spara a colpo sicuro, senza fare tuttavia i conti con l’ennesimo miracolo di Di Piero, il quale alza un muro di fronte alla propria porta e mette la propria firma sul pareggio finale.

Nonostante il brivido conclusivo, la Triestina merita il pareggio guadagnato in terra veneta, piccola iniezione di fiducia per l’avvenire. Da qui alla sosta natalizia, gli alabardati affronteranno gran parte delle squadre che occupano la parte sinistra della graduatoria, molte delle quali, come la stessa Unione, non ancora giunte in doppia cifra. Il momento per tirare fuori gli artigli è prossimo.

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By | 2014-11-17T09:36:56+00:00 17/11/2014|Categories: Magazine, Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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