Molti rimpianti: anche Treviglio passa a Trieste

Centrata una fondamentale vittoria in quel di Ravenna grazie alle solide prestazioni di Pecile, Bossi e Canavesi, è tempo per la Pallacanestro Trieste 2004 di tornare tra le mura amiche, per scontrarsi contro la rivelazione della precedente stagione, la Remer Treviglio, partita con l’obiettivo dichiarato di salvarsi e capace, dopo una stagione spumeggiante, di arrivare addirittura alla quarta piazza in stagione regolare.
Che coach Dalmasson abbia ordinato ai suoi di stare bene attenti e di non sottovalutare mai l’avversario, lo si capisce già fin dalle prime battute: la difesa recupera e i primi due punti li segna Parks lanciato in contropiede. È però l’attacco a preoccupare, considerando che la truppa biancorossa stenta a trovare un gioco offensivo corale, prediligendo le iniziative, spesso velleitarie, dei singoli. Pecile è spesso ai margini della manovra biancorossa e quando pure la fase difensiva inizia a latitare, il parziale che porta Treviglio sul +7 è presto servito. Trieste prova a far ruotare i suoi lunghi sul campo e trova qualche buon canestro in più, tanto che l’ultima azione personale di Bossi (grande avvio il suo) fissa il pareggio a quota 16.

Mani fredde per entrambe le compagini ad inizio secondo quarto, tanto che il punteggio non si schioda per due minuti: a farlo ci pensa Baldasso, con un pregevole long two in transizione. Marino è una lama che fende la burrosa difesa di Trieste, Treviglio prova l’allungo e due sanguinosissime palle perse costringono Dalmasson a chiamare minuto, con i veneti in fuga sul +8. Canavesi conquista a manda a segno due liberi importanti, poi recupera palla e lancia così il tentativo di riavvicinamento giuliano; Turel, però, ha alti progetti e si invola in contropiede, segnando il canestro e subendo il fallo. Dopo la tripla del lituano Sorokas, è tempo di avviarsi verso gli spogliatoi per il riposo lungo, con il tabellone che segna +12 in favore degli ospiti.
Con lo svantaggio netto e lo spauracchio della “sindrome da ritorno dagli spogliatoi” all’orizzonte, il terzo quarto si annuncia ostico per i padroni di casa, sebbene Andrea Pecile si svegli dal letargo che aveva caratterizzato i suoi primi due quarti e metta a segno il suo primo canestro della partita (su due tentativi!), per poi fornire l’assist per altri due punti facili di Parks. Canavesi è ispirato, la difesa torna a girare ai ritmi giusti e si accende pure la vena del tiro da oltre l’arco: in un amen, Trieste è di nuovo a contatto con Treviglio. Rossi prova a costruire gioco sotto le plance per i suoi e Marino piazza una tripla fantascientifica, ma ormai Trieste ci crede, e con un’ultima incredibile bomba di Zahariev si riporta sul -1.

Due brutte palle perse rovinano le prime azioni del quarto finale ai biancorossi, che però trovano la forza e le energie mentali per reagire, impattando pure la partita con un 2+1 di pura voglia targato Aristide Landi. La partita diventa un batti-e-ribatti frenetico, con le due formazioni ad alternarsi al comando: Parks è volenteroso e ci mette intensità, ma anche un po’ di ingenuità, concedendo due punti agli avversari per aver stoppato la palla in parabola discendente, Prandin commette un fallo a rimbalzo che definire sciocco sarebbe un eufemismo, concedendo due tiri liberi a Rossi, che sfrutta solo parzialmente e lo stesso succede con Pecile, che commette, oltretutto, il suo quinto fallo. L’ultimo minuto è un susseguirsi di falli, tiri liberi, sorpassi e controsorpassi; a finire il lavoro per Treviglio ci pensa Tambone, che con un 2/2 glaciale dalla lunetta fissa il risultato sul 62 a 66 ospite. Bossi segna il canestro veloce cui segue il fallo immediato dai biancorossi, ma Marino non trema dalla lunetta e chiude la gara.

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – REMER TREVIGLIO 64-68 (16-16, 25-37, 51-52)

TRIESTE: Parks J. 14, Bossi S. 11, Coronica A. n.e., De Marchi n.e., Ferraro M. n.e., Pecile A. 5, Baldasso L. 4, Landi A. 8, Prandin R., Pipitone V., Canavesi M. 6, Zahariev H. 16,
All. Dalmasson E.

TREVIGLIO: Savoldelli N., Ferri A. n.e, Chillo M. 7, Kyzlink T. 6, Sorokas P. 9, Marino T. 12, Spatti A. n.e, Tambone M. 10, Rossi E. 20, Turel M. 4,
All. Vertemati A.

Arbitri: Gagliardi G., D’Amato A., Sansone A.

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By | 2015-12-14T00:32:51+00:00 14/12/2015|Categories: Magazine, Sport|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Molti rimpianti: anche Treviglio passa a Trieste

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Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.