Moro. I 55 giorni che cambiarono l’Italia

Avviata con successo nella stagione 2013-2014, si rinnova anche quest’anno la collaborazione fra Bonawentura/Teatro Miela e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: una sinergia riuscita sia sul piano del dialogo e del confronto artistico, sia su quello logistico. Saranno sette gli spettacoli, tutti di drammaturgia contemporanea, che andranno in scena al Teatro Miela rientrando allo stesso tempo nella programmazione del cartellone altripercorsi del Rossetti: il primo di questi porta la firma di un artista coraggioso e interessante come Ulderico Pesce quale regista e interprete, e che ha anche composto il testo assieme al giudice Ferdinando Imposimato. Si tratta di Moro. I 55 giorni che cambiarono l’Italia, in scena al Teatro Miela l’11 e il 12 novembre: lo spettacolo, costruito fra memorie e rivelazioni, mette in luce molte “stranezze” sul caso Moro.

Pesce si è imposto di raccontare a teatro storie vere, spesso scomode, che gli hanno procurato addirittura qualche denuncia: anche questo testo appare subito coraggioso. L’autore ne dichiara immediatamente l’intento: «Più che di spettacoli sul caso Moro c’è la necessità di sapere la verità sulla sua morte. Questo nostro lavoro vuole prima di tutto contribuire alla scoperta della verità e alla sua divulgazione». E per indagare in questa verità Pesce intreccia le rivelazioni del giudice Imposimato – titolare dei primi processi sul caso Moro, che in diversi contributi video interagisce con lo spettacolo – alla denuncia rabbiosa e disperata di Ciro Iozzino, il vero protagonista in scena, fratello di uno dei poliziotti della scorta di Moro freddati il giorno del rapimento, il 16 marzo 1978. Lo spettacolo procede fra memorie e rivelazioni e mette in luce molte “stranezze” sul caso Moro: iter particolari nelle indagini, decisioni politiche inspiegabili, segreti di Stato che pesano come macigni su chi – una madre, un Paese intero – dopo trent’anni attende ancora la verità.

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.