Morte improvvisa di Morosini

Inutile fare un articolo per raccontare quello che tutti sanno già, la morte in campo del giovane giocatore del Livorno Piermario Morosini, centrocampista dell’86 che si è accasciato a terra al 31′ minuto di gioco dell’incontro Pescara-Livorno. Inutile anche fare ulteriori polemiche sulla macchina dei Vigili che avrebbe bloccato l’arrivo dell’ambulanza, ambulanza che come in ogni incontro calcistico della massima serie, era già sul posto. Inutile riflettere sul fatto che tutti gli incontri calcistici, di qualsiasi campionato, oggi, siano stati sospesi in onore della morte del ragazzo. Sarrebbe invece bene riflettere sul perchè, il cuore di un ragazzo di appena 26 anni si sia fermato, un atleta controllato senz’altro più di tutti noi, ma non un caso nella storia. A tutti noi è fresca nella memoria la morte di pochi giorni fa di Vigor Bovolenta, morto durante un incontro di pallavolo di serie B2, ma ancora tanti atlri come il tragico caso di Simona Senoner, l’azzurra del salto di appena 17 anni, morta durante un ritiro in Germania con la nazionale, o l’agosto scorso quando Naoki Matsuda, ex nazionale del Giappone, muore ad appena 34 anni dopo aver perso i sensi mentre si allenava con la squadra.
Ma perchè tutto questo accade?

Perla Del Sole

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By | 2017-05-21T12:38:53+00:00 15/04/2012|Categories: Sport|Tags: , , |0 Comments

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.