Move! Impact con AIESEC

Se avete sempre desiderato vivere un’esperienza formativa all’estero Move! Impact è il progetto che fa per voi. L’associazione AIESEC Trieste ha presentato l’iniziativa nella serata di mercoledì 28 novembre presso la sede della Scuola di Interpreti e Traduttori. L’attività di volontariato sociale, rivolta agli studenti universitari, consiste nella collaborazione con altre sedi AIESEC e con associazioni non governative per un periodo che va dalle 6 alle 8 settimane. In questo periodo i volontari terranno delle lezioni frontali in lingua inglese per studenti di scuole secondarie inerenti il proprio Paese, per un totale di 30 ore alla settimana. Il carico di lavoro è pensato per lasciare ai volontari il tempo di sfruttare pienamente l’esperienza, vivendo  e imparando a conoscere le città e le famiglie che li ospiteranno.

Le destinazioni sono numerose, in primis le cosiddette BRIC, Brasile, Russia, India e Cina, ma anche Europa orientale e Africa. La Russia in particolare, elogiata per l’ottimo lavoro della sede di Krasnodar, si fa notare per due programmi: YANA, che si svolge in orfanatrofi e comprende il mini progetto Christmas cookies, che fa scoprire ai bambini le tradizioni natalizie di altri popoli, e ART, incentrato su fotografia, cinema e teatro, che prevede per i partecipanti delle lezioni sull’ arte. Sono attivi anche gli scambi con la Romania, che offre un programma rivolto verso il mondo del lavoro: Rebranders, nel quale i partecipanti acquisiranno conoscenze atte alla creazione di campagne promozionali. A questo si affianca il volontariato sociale, in cui le lezioni con i bambini sono mirate allo sviluppo di una coscienza ambientale. Infine la Serbia rappresenta una destinazione interessante per chi ha davanti una carriera nel campo sanitario. Dà infatti la possibilità di lavorare in reparti oncologici sia a contatto con i bambini, sia nella raccolta di fondi. In alternativa c’è la possibilità di collaborare con la Croce Rossa e di aiutare organizzazioni che si occupano dei senzatetto.

Perchè prendere in considerazione il volontariato internazionale? Oltre alla soddisfazione personale di lasciare un impatto positivo sulla società e alla possibilità di conoscere nuove culture, il volontariato è un’ottima voce da aggiungere al proprio curriculum. Le aziende guardano alle esperienze all’estero come un segno di spirito di adattamento, di flessibilità e del saper lavorare in team multietnici.  I partecipanti sono poi spinti ad acquisire un ruolo di leadership e capacità organizzative, necessarie per la gestione delle lezioni nelle scuole, che saranno certamente utili in un futuro lavoro. Non guasta poi che il volontariato AIESEC sia riconosciuto in termini di crediti integrativi e a breve anche come tirocinio formativo.

Come si partecipa? Agli studenti che desiderano candidarsi è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese, corrispondente ad un livello B1/B2. La domanda si può compilare sia per via cartacea che online e sarà seguita da un test di lingua preliminare. A ciò seguirà un colloquio in inglese, al termine del quale il candidato saprà subito se è stato accettato. Verrà dunque creato un suo profilo e iscritto al network AIESEC, previo versamento della quota di iscrizione di 200 euro, e da lì avrà tre mesi di tempo per scegliere la sua destinazione. I programmi hanno il via da gennaio, ma è possibile scegliere il periodo per partire più comodo per le proprie esigenze universitarie e personali.

AIESEC Trieste è anche in cerca di famiglie che ospitino i volontari di altri Paesi, un’esperienza che consente di valutare la propria reazione alla convivenza con persone di culture diverse, specialmente nel caso si fosse interessanti ma titubanti ad imbarcarsi in una simile avventura.

Per chi volesse approfondire, il prossimo appuntamento con Move! Impact è il 5 dicembre alle 18:30 nell’edificio H3, aula 2B, dell’Università di Trieste.

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By | 2017-05-21T12:42:26+00:00 03/12/2012|Categories: Giovani e società, Università|Tags: , , , |0 Comments

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